giovedì 27 ottobre 2022

ESCE OGGI “HOPE”:IL NUOVO SINGOLO DI JOHNNY PONTA

 

 


 

“Ti ricordi da bambina parlavamo della vita e nei nostri sogni rifletteva l’infinito aria fresca di campagna nei giorni dell’estate tanti giochi un solo cuore all’ombra delle querce Ma gli anni son passati e i miti son finiti la realtà è prevalsa all’improvviso sulla fantasia per tutti è stata dura ma noi abbiamo stretto i denti tu invece sei caduta senza troppi complimenti”

 

Si apre così il singolo uscito oggi in tutte le radio e che da questo 27 ottobre, sarà inserito in rotazione nelle migliori emittenti nazionali ed internazionali e che coincide con  il ritorno del cantautore Johnny Ponta.

Al secolo Gianni Pontarelli, l’artista inizia a scrivere la prima poesia e a 10 anni dopo aver riparato una vecchia chitarra Eko, la prima canzone. La musica parallelamente agli studi per diventare medico e’ sempre stata una costante nella sua vita con diversi concerti e partecipazioni a concorsi tra cui il Paolo Pavanello di Trento.

Nel 2016 registra il suo primo Cd dal titolo Maval (da Vallemaio) fa un concerto al teatro Gries di Bolzano per la onlus AIAS e nel 2017 un secondo concerto a Vallemaio entrambi sold out. Il 12 gennaio 2018 sempre al teatro Gries di Bolzano lancia – accompagnato dalla sua band – il suo secondo Cd dal titolo Provaci realizzato tra Bolzano e Nashville con collaborazioni importanti come Charlie Morgan ex batterista di Elton John. Nel 2020 esce il terzo album Country Love distribuito con il quotidiano Alto Adige contenente la canzone Bolzano dedicata alla città. Nel 2021 esce il singolo con video Paradiso in doppia lingua italiano e tedesco in collaborazione con Martin Perkmann.

Una carriera quindi, quella di Ponta che alterna a quella di medico, quella di musicista, intrisa di collaborazioni, specie con la sua città, Bolzano, che ha sempre accolto i progetti del cantautore con entusiasmo. Non poteva quindi mancare anche la presenza di Johnny Ponta alla conferenza di oggi, presso appunto la città di Bolzano, nella quale l’artista presenterà il suo nuovo singolo in anteprima, in occasione della conferenza dell’associazione Gea. Non è un caso infatti che tale associazione si occupa dei diritti delle donne, dal momento che, il brano in questione, ovvero HOPE, ha come tema principale proprio le donne vittime di violenza. A meno di un mese dalla celebrazione della giornata nazionale delle donne vittime di soprusi, Johnny Ponta intende far arrivare il pubblico che ascolterà il brano preparato e soprattutto sensibilizzato. Sono troppo i casi che si leggono nei giornali e di cui parlano i casi di cronaca, occorre fare qualcosa e questo è un buon inizio.

 

Sonia Bellin




mercoledì 26 ottobre 2022

ESCE OGGI IL NUOVO SINGOLO DI JOSE’ STRATA

 

 

Ed è fresco di oggi il lancio di “We won't fade away” , il nuovissimo singolo di Josè Strata, cantautore da tempo attivo nel panorama musicale italiano ed internazionale.

Pianista  d’eccezione, Josè non è infatti nuovo nelle scene radiofoniche e, negli anni precedenti, ha maturato diversi singoli finiti tra i brani indipendenti più suonati nelle emittenti.

 

Da tempo anticipata nei canali social e prevista appunto per il 21 ottobre, ecco finalmente la tanto attesa data della pubblicazione ufficiale di We won't fade away , brano disponibile da oggi nelle migliori piattaforme, in tutti i digital stores e, naturalmente nelle radio.

 A proposito di “We won't fade away “, Josè racconta : “Questo brano è nato una sera mentre mi sentivo ispirato in cui lasciavo spazio alla fantasia giocando con il piano , ho sentito subito che aveva un non so che di indefinito e, maturandolo nel tempo, ho inserito melodie diverse su tema fra piano e musica in modo che il pianoforte facesse da controcanto alla voce , visto che la melodia era molto adatta ad una musica internazionale ho pensato che la lingua inglese fosse più indicata  e qui mi è venuto in soccorso Thomas Libero che ha saputo interpretare la musica  sapendo trovare le parole che suonavano bene anche nella tessitura melodica “.

 

 Dunque qualcosa nato in maniera molto spontanea, quasi magica, per certi versi, come lo è per la maggior parte degli artisti che vivono la musica come una vera e propria passione travolgente.

“A volte capisci che una canzone ha da nascere perchè tutti quelli che collaborano danno il loro contributo che alla fine, rendono tutto migliore a partire da Stefania Tasca che ha suggerito i primi cori durante la prima registrazione , che per un malaugurato incidente 
dovendo rifare il piano dopo una accordatura è stata rifatta in casa con Nkem Favour, grande voce blues del panorama italiano che in un lampo impressionandomi per la facilità con cui ha messo insieme quattro voci del cori finali e poi all'ultimo con tutte queste tracce il fonico luca Nashuti ha saputo mettere insieme nella versione che potete ascoltare oggi , che a me piace da morire e spero che anche voi troverete piacevole ascoltare".

Un brano che quindi ha coinvolto una grande e valorosa squadra, una squadra vincente i cui risultati si sono concretizzati nell’incisione di questo brano sensazionale, da pelle d’oca e di cui, oltre alla già citata Stefania Tasca e il co-atuore Thomas Libero, è stato più che fondamentale l’indispensabile contributo di Donatello Ciullo e dell’ Attic Records, che hanno reso possibile la realizzazione stessa del brano, dando la possibilità all’artista di procurarsi i migliori esperti per quanto riguarda il suo genere, nonchè per la promozione di “We won't fade away”, singolo che da oggi stesso sarà presente nelle migliori emittenti indipendenti , pronto a scalare la classifica dei brani più passati radio!

 

 

Sonia Bellin


 https://open.spotify.com/album/1KGIeYmtUZUZTTn116aSW6?si=WakO0Zj4QFCwLlECJILujA&fbclid=IwAR3fe0cWn2-kzVxl5y7UfGS948MV_eZnmEQj3JkcOzY5ZkAzFkMy5uhXg_o&nd=1




 

martedì 25 ottobre 2022

E’ FINALMENTE ON LINE” SHARON” IL NUOVO VIDEO DI SERGIO BRUNO


 

Un brano particolare, come lo ha descritto lo stesso autore e un video, che lo è ancora di più e dove la nostra anima può confondersi con la bellezza della natura e del suo stare in sintonia in ogni suo aspetto.

“Sharon” è il titolo dell’ultimo singolo del cantautore Sergio Bruno, e che proprio poche ore fa ha caricato su You Tube il videoclip ufficiale.La regia è affidata alla talentuosissima Lú Magaró, regista e videomaker diplomata all’istituto CFP Bauer,  la cui sintonia con gli elementi naturali, ha dato vita ad un capolavoro che solo l’unione tra musica, immagini e parole può far percepire.

“Sharon, la notte calerà…”  e con essa la magia che avvolge non solo la protagonista del brano, ma tutto ciò che le sta attorno, e “tutto il frastuono del tempo”, del nostro tempo non sarà nulla in confronto a questo mantra che trattiene un’anima vagabonda tra gli sguardi fugaci, tra le parole mai dette e i sospiri sospesi.

Un senso mistico, come dichiara nel testo della canzone lo stesso Sergio, avvolge l’aura di “Sharon”; le immagini del video, che raccordano elementi naturali, sembrano pennellate delicate che timidamente, dipingono a mano un paesaggio ai confini tra la realtà e la fantasia, tra la storia e la leggenda.

 In uno sfondo scenografico che rassomiglia a quelle foreste incantate dove si narrano miti di creature come gnomi, fate ed unicorni, ecco stagliarsi la figura di Sharon, impersonificata dalla bellissima e talentuosissima Valentina Fuso della GD Model Agency.

Con una veste candida a simboleggiare la purezza di un’idea ancora da concepire, Sharon si disperde tra la miriade di ispirazioni che la natura attorno lei le offre. Nello specchio diafano della sua immagine si riflette l’armonia di un suono silenzioso ma intenso. Ed ecco che, i cori di Manuela Ragusa, fanno da controcanto ad una musicalità tacita ma pregante, tesa ad abbracciare l’intero orizzonte.

Un orizzonte confuso e dove, in concomitanza con l’incipit del video, osserviamo l’autore Sergio Bruno, immerso nella scrittura, mentre contempla silenziosamente il paesaggio intorno a sé. Non è lui a cercare Sharon ma lei che chiede di essere cercata. Dice di essere prigioniera del bosco. E il bosco non è altro che la metafora dell’interiorità dell’autore: fitto, scuro, dove le idee e i sogni talvolta vivono e altre volte muoiono.

Ma Sharon pretende di essere ascoltata e in qualche modo "sposata", ed ecco quindi il suo abito bianco vagamente nuziale. “Sharon” rappresenta infatti  il progetto non ancora realizzato, il motivetto che avevi in testa e per qualche motivo hai dimenticato; ma lei è lì, più presente che mai, vivida e vera. Basta solo saperla cercare, perché Sharon vive in ognuno di noi.

 

Sonia Bellin




 

 

venerdì 21 ottobre 2022

COSCIENCE E’ IL NUOVO SINGOLO DI SAVINO VALERIO

 


 

Anticipato dal primo singolo, presentato dall’artista in un circuito radio comprendente anche emittenti internazionali, ecco il lancio di un nuovo inedito da parte di Savino Valerio, musicista e compositore, nonché fondatore del Plaza de Mundo Projec, un percorso artistico personale volto alla produzione di musica strumentale.

Classe 1968; Savino Valerio inizia la sua avventura musicale da giovanissimo, grazie allo stimolo del padre in musicista e flicorno tenore con carriera da solista nelle maggiori orchestre di fiati del Sud Italia. I primi approcci con la musica avvengono negli studi privati di pianoforte, per poi  proseguire l’approfondimento dei synth e della musica elettronica. Una ricerca continua della sperimentazione sonora, con la volontà di esprimere in musica sentimenti e stati d’animo indescrivibili a parole.

In poco tempo Savino, grazie al suo talento e alla curiosità musicale insita nella sua indole in studio di registrazione (Suono di Ripetta Roma) dove nascono quindi le prime collaborazioni e dove sperimenta in modo concreto quella che poi diventerà, oltre che la sua passione, anche la sua professione attuale.

Inizia infatti in studio il percorso come Compositore, arrangiatore e tecnico del suono, divenendo anche Promotore di una nuova realtà musicale in Puglia, ovvero la  VS RECORDS, etichetta discografica indipendente, ma soprattutto centro propulsore di numerose attività musicali, di cui l’artista si fa portavoce.

Qualche mese fa  Savino Valerio mette a punto un progetto che vede il brano strumentale 17 Sempteber come primo inedito da presentare alle radio e, di li a poco, eccolo scalare le posizioni della classifica dei brani più trasmessi in tutta Europa, ed ora, mentre 27 September è ancora presente tra i brani più ascoltati, assieme al secondo singolo pubblicato dall’artista- la struggente EVERY WAY,  il compositore non ci ha pensato due volte a lanciare il suo terzo singolo,  un pezzo elegante e al contempo irriverente, pronto a stupire anche l’ascoltatore più distratto grazie alle incursioni sonore che il brano trattiene nella sua trama compositiva. Una metrica sonora che sfugge oltre qualsiasi cornice interpretativa per adeguarsi ad uno sfondo emozionale incerto, come lo è un cuore aperto ad ogni movimento: impavido e appassionato, suscettibile di pulsioni accese. Le note di COSCIENCE scorrono sulle nostre inquietudini, provocando pensieri e ripensamenti e quindi imponendoci una ritorsione dentro noi stessi, per accorgerci di chi siamo veramente, del nostro stato di in-Coscience.



Sonia Bellin




PER L’USCITA DEL VIDEO DI “SHARON” LA REGISTA LU MAGARO CI RACCONTA LA COLLABORAZIONE CON SERGIO BRUNO


 

 

 

Qualche settimana fa il cantautore Sergio Bruno, artista dedito all’arte in ogni suo singolo aspetto, con una spiccata propensione per la scrittura in ogni sua forma, ha rilasciato in radio il suo ultimo singolo, dal titolo “Sharon” una canzone che egli stesso - autore del pezzo e co-arrangiatore, ha definito un brano  ricercato.

Una canzone che risalta per la sua peculiarità lirica, oltre che musicale, il risultato è un brano alquanto atipico rispetto ai classici schemi di scrittura. A volte sembra una canzone, altre volte un tema da colonna sonora. Sharon è una canzone spirituale in cui l'idea è un mantra denso e armonioso. Sharon rappresenta un'idea che, d'improvviso si perde tra le mille altre ispirazioni. Ma un'idea una volta partorita, ha vita propria….

Dunque un testo e un universo non certo semplice da cantare, mettere in musica eppure, eccolo lì, con la sua importante presenza nelle radio ed ora, fra pochi giorni, ovvero il 24 ottobre, su You tube con il videoclip ufficiale diretto dalla regista Lù Magarò, alla quale abbiamo proposto per l’occasione, una breve intervista, in modo da spiegarci anche questa preziosa e intensa collaborazione con il cantautore.

 

 

Benvenuta Lu, allora, cominciamo chiedendoti com'è stato lavorare con Sergio Bruno?

 Sergio è un’artista fuori dal comune. Trasmette la sua passione con dolcezza e armonia. Mi sono sentita subito in sintonia. Sharon è la sua più intima creazione. Dalla pre produzione al set ha sempre stimolato e motivato tutto lo staff. Lasciando a tutti piena libertà creativa. Sergio è una persona buona, un’anima gentile. Molto riconoscente con tutti noi che abbiamo lavorato con lui. Trasmette tranquillità e stimola gli artisti ad essere se stessi. 

 

 

Che cosa rappresenta "Sharon" per quello che è il tuo percorso artistico? 

 Sharon è una presenza sfuggevole  per ogni artista. Spesso la si trova dove e quando non la si sta cercando. E quando finalmente la si raggiunge inizia il processo creativo. Sharon, ovvero l'ispirazione, è ciò che determina la buona riuscita di un'opera artistica. È parte integrante ed essenziale dell'opera stessa.

 

 

 

Perchè consigli di guardare "Sharon"? 

 

 Credo che ogni persona abbia una parte dentro di se che fatica a mostrare. Quell’ombra più autentica e intima. Sharon è una creazione nata dalla collaborazione di tanti artisti. Invita a inseguire sempre i propri desideri più profondi e a non lasciarseli scappare. 

 

 Sonia Bellin

 


 

giovedì 20 ottobre 2022

IN ATTESA DELL’USCITA DEL SUO NUOVO SINGOLO ECCO L’INTERVISTA A TIZIANO BAK BACARANI


 

Torna sulle scene musicali del mondo indipendente, con un brano intitolato “HOLA” Tiziano Bak Bacarani, cantautore reggiano che nel suo genere annovera il  jazz, lo swing, il rock più hard e il country blues, quale sarà il segreto di tanta versatilità…?

Eccolo qui con noi pronto a rispondere alle nostre domande e a quelle degli ascoltatori..

 

Ben ritrovato innanzitutto….allora, caro Tiziano cominciamo dal questo nuovo singolo intitolato “HOLA” che stai promuovendo proprio in questi giorni…

 Grazie, ben ritrovata anche a te! Esatto, Hola è il titolo del primo singolo del mio nuovo album che uscirà fra la fine del 2022 e l'inizio del 2023, anticipato, proprio, dall'uscita del singolo Hola e probabilmente anche di un secondo singolo di cui, però, non svelo il titolo, come non svelerò il titolo dell'album :)

 

Ricordiamo che il brano uscirà in tutti i digital stores fra pochissimo, ovvero il 28 ottobre, ad anticipare il tuo nuovo album…il disco rispecchierà le nuove sonorità proposte in “HOLA”…?

Tutto il nuovo album sarà infarcito da sonorità Texmex e per la prima volta, anche da chitarre acustiche, grazie alla versatilità di Giorgio Contrastini, il chitarrista con cui ho già collaborato nel precedente album "Adios amigos" e che mi ha accompagnato nell'arrangiamento dei nuovi brani, assieme al batterista Enrico Montanaro con cui collaboro da anni, praticamente da quando ho ricominciato a comporre e a proporre brani miei, inediti.


 L’attitudine al rock è inconfondibile nella tua figura di country man che incarna alla perfezione un sound di netto taglio internazionale…come si associa in una canzone, un testo scritto in italiano, con i suoni country e lo stile blues….?

Guarda, io per mia attitudine ho sempre ascoltato compositori statunitensi ed inglesi più che italiani ed infatti le mie prime canzoni, diciamo, da ragazzo avevano testi in inglese. Poi, piano piano ho preso dimestichezza con il comporre testi in italiano notando che, comunque, nonostante le sonorità fossero sempre riconducibili al sound tipico degli autori d'oltre Oceano o d'oltre Manica, le canzoni suonavano bene ugualmente, quindi mi sono dedicato totalmente all'utilizzo della nostra magnifica lingua italiana.

 




A proposito di blues, nel tuo nuovo singolo i suoni seguono orizzonti più country rock rispetto al passato dove il blues la faceva da padrone, c’è stata un’esigenza espressiva alla base di questa sorta di cambiamento…?

Prima dell'inizio della pandemia mi avevano invitato degli amici musicisti di New Orleans (Luisiana) e di Phoenix (Arizona), a cui avevo inviato alcune mie composizioni, a recarmi negli Stati Uniti per registrarle assieme a loro. Ovviamente io ero molto felice ed onorato di questa opportunità che mi veniva offerta e, i miei amici più stretti, ricorderanno senz'altro che avevo già acquistato il biglietto aereo e mi stavo organizzando per recarmi a New Orleans quando, improvvisamente, scoppiò la pandemia da Covid, quindi dovetti rinunciare. Nel frattempo, però, anche senza essermi recato a New Orleans e a Phoenix ed anche senza aver avuto la possibilità di arrangiare e suonare i miei brani con musicisti americani, avevo già iniziato a sperimentare nuove (per me) sonorità ed un nuovo taglio, appunto più rock country e meno jazz blues ai miei brani e ciò si può facilmente notare già dal mio secondo (Un fuoco) e terzo album (Adios amigos), rispetto al primo (Il re del rock and blues). Già da Adios amigos, peraltro si può notare anche l'influenza della lingua ispanica nei miei testi o, quantomeno, nei titoli dei miei brani e ciò deriva anche dalle mie letture di ragazzino di fumetti come Zagor e Tex soprattutto. Sono sempre stato, infatti, affascinato dalla cultura texmex, borderline fra gli Stati Uniti ed il Messico.

 


Anche in questo nuovo singolo, come nei precedenti lavori, è evidente la carica ironica del testo, il quale non si disperde mai nella banalità,  ma anzi, raccoglie dei chiari riferimenti anche alla vita quotidiana, come in questo duetto immaginario tra due amici….

A volte l'ironia è un toccasana in ogni rapporto, sia che si tratti di rapporti sentimentali, o d'amore, o d'amicizia. Io reputo l'ironia e, soprattutto l'autoironia il segreto per rendere piacevole ogni tipo di relazione o di rapporto. Io ricordo una fra di non so quale filosofo od autore che così recitava: "La vita è un gioco da prendere sul serio, non una cosa seria da prendere per gioco", ecco perché è importante che l'ironia non sia mai banale ma che sia sempre, comunque, legata alla serietà del rapporto e del vivere stesso.

Hola racconta semplicemente un pezzo di vita, un dialogo immaginario fra due amici in cui il più grande cerca di insegnare al più piccolo l'arte del vivere anche, appunto, con ironia. 

Prima di salutarci, rinnovando l’incontro nei prossimi gironi, ti chiedo…come tutti gli ascoltatori che si stanno ora facendo la stessa domanda. Hai qualche idea del titolo del tuo nuovo album a cui già stai lavorando…?

 Come anticipato preferirei non anticiparlo, perdonami la ripetizione ma chi mi conosce già sa che sarà, comunque identico al titolo di uno dei singoli...Chissà...forse proprio Hola? :)

 

Sonia Bellin




 

 

 

mercoledì 19 ottobre 2022

“SUONA MEGLIO”: LA SVOLTA MUSICALE ANNI '80 DEL CANTAUTORE EDDIE


“lo senza te sto bene e altre falsità

Tipo vivo in provincia ma sogno la città

Se è la paura che ci salverà

Non voglio aver paura e vivere a metà…”

 

 

E’ questo un estratto dell’ultimo singolo di Eddie Scrocca, cantautore nato a Milano, ma che ha passato gran parte della sua infanzia e adolescenza in Brasile, luogo che è stato per lui fonte inesauribile di ispirazioni per i suoi testi e le sue musiche. Proprio in sud America, l’artista dà vita ad un tour lungo ben 7 anni, scrivendo e suonando nel frattempo con numerosi altri artisti locali. Al rientro in Italia, nel 2016, compone il suo album d’esordio dal titolo MUSINK scritto in Inglese, e seguito da un tour promozionale, dove raccoglie numerosi riscontri positivi, sia da parte del pubblico che della critica.

Le sonorità ovviamente, sono quelle che meglio tratteggiano i contorni di quei luoghi visitati da Eddie durante i live, dove a diretto contatto con la gente, ha modo anche di stabilire un legame emotivo con i suoi fans. Sonorità funky, reggae, ma anche rievocazioni jazz e qualche riferimento al rap che dispongono come un arcobaleno, l’orizzonte sonoro dell’artista.

Dal primo disco nasce anche un’importante collaborazione con il suo attuale  produttore Giorgio Mastrocola e con il quale, produce diversi singoli, dapprima in Inglese, per il mercato Americano, e successivamente in Italiano.

Dopo un periodo di pausa dalle scene musicali, in cui Eddie comunque non smette di girare il mondo e di raccogliere spunti per le sue nuove canzoni, ecco che arriva il momento di ritornare in radio, questa volta con un brano che rappresenta una sorta di svolta per il cantautore, almeno dal punto di vista delle sonorità. Il brano in questione porta il titolo di SUONA MEGLIO e il linguaggio scelto è quello degli inizi: sempre molto informale, spontaneo e con diversi giochi di parole a confermare una sottesa ironia nelle liriche. Per quanto riguarda invece l’apparato musicale, siamo di fronte ad un brano con notevoli rimandi all’elettronica e a tutto quel filone anni ’80 che accoglie molti sperimentazioni, tra cui il rock.

“Suona meglio” quindi, a partire dal titolo, non è soltanto la consapevolezza di un risveglio di sensazioni nuove da trasmettere al pubblico, ma una vera incursione nel sound elettronico, che mette in moto un movimento contenuto e a tratti rockeggiante.

 

 

Sonia Bellin