mercoledì 30 luglio 2025

“I AM FREE” E’ L’ULTIMO SINGOLO DI MIRKO COLOMBARI”

 



Un grido di libertà che risuona attraverso le fugaci note di un rock trasversale, capace di oltrepassare qualsiasi barriera per contaminare ogni genere e di insinuarsi nelle storie di viaggi, scoperte e di nuove sfide.

 Suoni immaginifici ma intrisi di realtà, con svolte verso ideali celati dietro angoli di strade ancora da raggiungere; note che si dispiegano attraverso la vocalità unica di Mirko Colombari, la cui timbrica graffiante sembra poggiare su di una roccia scabrosa, per diffondere nell’etere suoni duri e decisi, dirompenti, la cui intensità si esprime anche attraverso l’approccio stesso con il quale il cantautore, racconta una storia di rock e di libertà.

“I am free” è non a caso il titolo di questo brano che ritrae i fotogrammi di un viaggio senza una precisa meta,  ma solo con l’idea di abbandonare i pensieri per vivificarli attraverso la musica.

Un brano che può essere ascoltato ovunque, ma che esprime in maniera perfetta la voglia di viaggiare e di scoprire luoghi, persone ed emozioni. Il rock che incontra i sentimenti veri per poterli esprimere nella maniera più intensa ed evidenziarli attraverso un sound trascinante che impersonifica l’ebbrezza umana del vivere il presente, senza volgersi indietro ma solo gustandosi ogni instante del vissuto attuale godendosi ogni momento, ogni scatto, ogni singolo suono che solo il rock riesce a rendere in modo ineccepibile. Il videoclip rappresenta bene questa idea e d è stato  realizzato da Fre Perez, con  la partecipazione e collaborazione della Ducati di Reggio Emilia e i Desmoboys Motoclub. Ritmo fluttuante e colori sgargianti per un rock d’impatto che infrange ogni barriera. Cantautore rock influenzato dal mondo della chitarra, Mirko Colombari ha prodotto cinque album in lingua italiana e vinto numerosi premi, tra i quali il premio Cantautori della via Emilia. Finalista per tre volte a Sanremo Rock, gli ultimi lavori di Colombari vedono la scrittura in lingua inglese, determinata anche dal trasferimento dell’artista nei Paesi Bassi.

Dopo la pubblicazione di "Ibiza Man" per la Major Sony/Virgin Music Group, pubblica "I AM FREE" con la label PMS Studio e la distribuzione di Sony Music,; il brano  è stato prodotto registrando la band in presa diretta come si faceva negli anni 60/70, è stato candidato al Tour music Fest Autori ed è ora trasmesso nelle radio e  in tutte le piattaforme digitali, oltre che nei digital stores.

 

Sonia Bellin

 

Link digital stores:

 https://sonyorchard.lnk.to/iamfrees Motoclub.

giovedì 17 luglio 2025

INTERVISTA A SAVINO VALERIO

 

 


 


E ritroviamo con piacere il fondatore di Plaza de Mundo Project, compositore, produttore musicale e ingegnere del suono che risponde al nome di Savino Valerio e che anche in questa estate caldissima non smette di sfornare un successo dopo l’altro…

 

Hai raccontato come “Let me steal the time”, sia un brano nato in realtà parecchi anni fa, scritto da te, ma previsto anche per Sanremo, e che poi è rimasto nel cassetto per un bel po' di tempo, prima di uscire allo scoperto…

 

Si è proprio così ... è stato un po' per caso… sai sono di quelle cose che non programmi o si decidono. Credo che l’imputata sia stato il conservatorio , in questo caso il G.Verdi di Milano, ho sempre avuto un bel rapporto con il conservatorio mi sono sempre sentito a casa anche se non ci ho mai abitato effettivamente ma ero sempre il benvenuto e ben accolto . Nella sala dell’Auditorium c’era uno Stainway & Sons per me ambito . Stavo curando una registrazione live e al termine nel attesa e nel completo silenzio ero rimasto io e lui …una telefonata del mio socio B.Alberto che esclamando : Hai suonato il piano?. ..Beh quella frase mi fece riflettere e come sempre con riverenza e rispetto verso il re degli strumenti, mi sedetti, posai le mani e partì l’incipit di quello che era il brano che avevo prodotto per Sanremo. Poi…come per magia… e credo per l’energia che c’era in quel momento nacque Let me steal the time, il cui titolo altro non è, che le prime parole del testo del brano rimasto nel cassetto.

 

 

Quali emozioni ti fa vivere la consapevolezza che quel tempo trascorso, ha fatto si che il brano, parlasse proprio di tempo e di come questo sia capace di apporre cambiamenti….?

 

Oggi sembra che il tempo non basti mai, ma penso che in realtà non è vero perché il tempo è una grandezza che abbiamo scelto noi sin dagli albori…Per avere un riferimento, quel riferimento che serve a non farci sentire smarriti o senza direzione lungo il cammino di questa vita. E’ vero ha un’ unica direzione: quello dell’andare avanti  però, dentro di noi lo possiamo plasmare per viaggiare con la nostra anima tra passato , presente e futuro. Quindi la possibilità di ricordare, raccontarci e sognare.

 

 

 Il tempo è una componente fondamentale del nostro vissuto, tuttavia oggigiorno ci ritroviamo a rincorrerlo a non poterlo vivere come vorremmo…quanto nel brano tale emozione viene rilasciata…? E quanto l’ha ispirato..?

 

Come ho già detto e come giustamente affermi… è una componente importante e credo che non siamo noi a rincorrerlo lui è lì, ma bensì è la società attuale e i cambiamenti importanti e avvolte drastici che avvengono nel mondo a farci perdere la consapevolezza che lui è li. Let me stealthe time per me ne è la prova era lì nel cassetto dovevo solo trovare il momento giusto per tirarlo fuori…ma il tempo non ha fatto nulla… Lui ha continuato a scorrere sono stato io a decidere  l’istante. Tutto ciò è per me molto emozionante e spero che sia riuscito a trasmetterlo in questo brano.

 

Con il nuovo singolo “You make me live”, siamo in un territorio confinante con il precedente e c’è un collegamento netto anche con le soglie emotive dove, se prima era il tempo ad essere il legame fondamentale con le nostre scelte, qui ci sono le scelte che danno un senso alla nostra vita…

 

Esatto “You make me live” , nasce perché volevo omaggiare la musica . Si, colei che mi ha accompagnato sin dalla nascita indirettamente con mio padre e poi direttamente. E’ colei che è stata ed è compagna di vita.

 

Il brano vede la collaborazione con il tuo amico e chitarrista Carime Migliore che ha dato al pezzo un'impronta rock, quanto tale genere rende ragione di una componente rivoluzionaria del tuo modo di essere e di fare musica…?

 

Come dice il progetto che porto avanti da anni e PDM Plaza De Mondo Project , la piazza del mondo, ebbene si la musica è la piazza del mondo dove tutti si possono incontrare e avere un unico linguaggio. ..il suono…questo fa si che in ogni composizione che scrivo posso sperimentare e coinvolgere come in questo caso …ne colgo l’occasione per ringraziare ancora il mio amico e grande chitarrista Carmine Migliore che da subito è entrato nel modo del brano dando il giusto apporto con sensibilità e professionalità.

Rock ma anche emotività e melodia, senso di un’armonia rarefatta che si evolve a poco a poco…per elargire il tuo senso di appartenenza con la musica…Ora che due brani sono presenti nella Euro Indie Music Chart, ovvero la classifica dei brani indipendenti più trasmessi e ascoltati dalla radio internazionale, come ti stai muovendo verso l’inizio dell’estate.. Quali sono i progetti di Savino Valerio e Plaza de  Mundo project dei prossimi mesi…?

Nei prossimi mesi ci saranno nuovi singoli  e nel frattempo ho iniziato a scrive un libro. Scrivere non era nei miei progetti. Ma la vita, si sa, non ama i piani perfetti. E così, tra una nota e una notte, ho capito che certe cose chiedono di essere dette per non essere dimenticate.

 

Producer and Mixingenginering

Savino Valerio

 

giovedì 3 luglio 2025

L’USCITA DEL NUOVO VIDEO E UN NUOVO ALBUM IN ARRIVO IL 15 GIUGNO: L’INTERVISTA A STEFANO MORDENTI




E dopo aver presentato in anteprima esclusiva sui nostri canali e su sky tg 24  il suo nuovissimo e imperdibile video, abbiamo il piacere di aver qui con noi Stefano Mordenti, in arte Mor…


Ben ritrovato caro Stefano, cominciamo proprio da quanto introdotto, ovvero dall’uscita- avvenuta il 27 maggio-  di “Dove andro’”, il  tuo ultimo singolo- accompagnato dal relativo videoclip- pubblicato su youtube e presentato anche a sky tg24…Quali sono le emozioni nel vedere così tanto entusiasmo, oltre che da parte della critica, anche da parte del pubblico…?

Ciao Sonia, è con vero piacere che ti rivedo. In effetti è sempre una grande emozione poter comunicare con gli altri e sapere che ogni sforzo che fai nel cercare di mandare un messaggio attraverso la tua musica, spesso viene apprezzato.  Sapere poi che un'importante piattaforma televisiva e multimediale come SKY, trasmette e fa girare il tuo video, che è sempre lì a disposizione di tutti, beh devo dirti che mi rende orgoglioso del lavoro fatto. 


Di certo tutto questo, il tuo successo, come il consenso raccolto in questi giorni, è frutto di un lungo lavoro e di una lunga gavetta che ti ha portato a sperimentare suoni, parole e immagini, trasposte ora in questo video….

Il mio lavoro musicale, la ricerca su me stesso e su ciò che mi circonda, dura ormai da molti anni. Per me quando si parla di successo che io non intendo solo quello fatto di numeri, visibilità, risonanza mediatica ecc., si parla di portare a termine una canzone e lasciarla libera di prendere il volo.  Avere successo significa essere soddisfatto di quello che stai facendo. La mia musica si evolve, matura, cambia come del resto cambia il mio corpo.

“Dove andrò” è stato da te descritto come uno sguardo al passato e al presente, ma anche all’incertezza del futuro… Se da una parte ci sono i ricordi, dall’altra c’è il momento che viviamo proiettato su un futuro incerto…Come secondo te sono vissuti ora questi tempi nel nostro vissuto?

Credo che stiamo vivendo in un periodo molto contrastante. Se ci guardiamo intorno, vediamo molto caos, una società senza valori,  il brutto che va di moda in molti settori. Ci sono guerre che anziché finire aumentano. Vedo una società sempre più violenta, ignorante e retrograda. 

Però niente è perduto. Con la nostra bellezza e la nostra forza interiore, possiamo contribuire a salvare il mondo anche attraverso piccoli gesti, dalle brutture che ci circondano. Vedo anche molti giovani che hanno voglia di lentezza, di lasciare un mondo più pulito, più bello, più rispettoso. Vedo che aumenta la voglia di apprezzare le piccole cose, di tornare a vivere pienamente la vita, quella reale…Perché la vita non è un panino da consumare in fretta, ma è un piatto che va gustato, con calma. 

Nonostante le paure affrontate, il brano si chiude con un abbraccio rassicurante alla speranza, lasciando ai nostri occhi un lampo di luce che irradia la nostra vita, è possibile dal tuo punto di vista pensare al futuro, senza avere paura …? 

Si, Il brano è un viaggio che racchiude il mio pensiero e lascia appunto aperta la porta della speranza di vivere un domani, in un mondo migliore, migliore di come lo stiamo vivendo adesso. …Ritorno a dire che dobbiamo diffondere positività e bellezza a partire da adesso che è l’esatto contrario di quello che in molti stanno facendo. Va di moda lo “zero sbatti”. Questo perché realizzare un sogno, ottenere un bel risultato in ogni ambito, costa sacrificio. Al contrario le cose brutte, superficiali e vuote, non richiedono impegno. Dobbiamo agire ora riempiendo la nostra vita di cose belle. Essere più responsabili. Io, nel mio piccolo, ci sto provando, a partire dal mio ruolo principale e più importante che ho nella vita che è quello di esser Babbo (o padre se preferisci) della mia meravigliosa Stella.


 Il pezzo, dal punto di vista musicale, ben rappresenta il tuo stile, dove il rock più autentico incontra il cantautorato, raccogliendo spunti che dal pop, raggiungono anche la new wave e qualche richiamo dark…

E’ esattamente così cara Sonia... Questo brano rappresenta il mio stile e il mio spirito libero, dove la voglia di fondere più generi musicali è sempre dominante, fa parte del mio percorso musicale. Diciamo che mi viene tutto naturale, non pianifico mai nulla. Così dovrebbero nascere le canzoni, in modo naturale senza forzature. Se sono ispirato bene, sennò non scrivo, non compongo, mi dedico ai miei hobby.


 Il video ha anticipato l’uscita dell’album omonimo, uscito il 15 giugno 2025 su maggiori store musicali e che raccoglie 13 brani inediti e 1 bonus track (cover version), che cosa ha ispirato le varie tracce e cosa ti ha portato a scegliere “Dove andro’”, come singolo apripista dell’album…?

Ho fatto un post sul mio profilo Facebook personale, dove presento ogni canzone del mio album, con una breve descrizione.  Il post è lungo e non vorrei esser lungo anche qui ( ride ). Sostanzialmente l’album è una sorta di raccolta dei miei singoli usciti negli ultimi anni , più una cover dei Litfiba (Tziganata) e due nuovi singoli: “il Mare” e “Dove andrò”. I temi affrontati sono molteplici e fanno parte della nostra vita dove ognuno di noi si può ritrovare. Ho scelto di dare all’album il nome del singolo “Dove andrò”, perché mi sembrava il brano che rappresentasse maggiormente il momento in cui sto vivendo.

Riguardo ai live, so che è arrivata una bella notizia! Aprirai con la tua band ai Bunker44, il 14 Agosto in occasione della prima edizione del “One night summer hits” che si terrà a Sanremo, un evento importante dove si esibiranno altri artisti big come Rose Villain, Nina Zilli, Sarah Toscano, Dj  e band emergenti.

Quando sono stato contattato per partecipare alla prima edizione del “One Night Summer Hits” che sarà un grande ed importante evento musicale dell’estate Sanremese, per aprire ai mitici e toscanacci come me Bunker44, ho accettato con molto entusiasmo!  Non vedo l’ora di salire sul palco insieme alla mia band e far ascoltare il nostro sound alle tante persone che saranno presenti. Ne approfitto per ringraziare ancora una volta la produzione, lo staff tutto e le persone che ci seguiranno, anche solo con il pensiero fin lassù, a quella che oramai è diventata la mia casa musicale: Sanremo. 

 E prima di salutarci parliamo di un futuro non troppo lontano, ovvero di questo settembre, quando, Mor parteciperà al Sanremo Rock , celebre evento di richiamo nazionale dove, nelle precedenti edizioni l’artista aveva  già raccolto innumerevoli successi, arrivando nel 2023 alle finali , e dove quest’anno, precisamente a  Settembre, tornerà ad esibirsi al Teatro Ariston per le finali nazionali della 38^ edizione…hai già in mente il brano che presenterai in occasione dell’evento..?

Come sempre, per me è un onore partecipare a questo evento unico e potermi esibire su un palco così prestigioso come quello del Teatro dell’Ariston! Tutte le volte che torno a Sanremo mi vengono in mente momenti bellissimi vissuti insieme ai miei amici, agli artisti, alla mia famiglia. Per me sarà come se salissi su quel palco per la prima volta,  nonostante lo abbia già fatto per tre volte: nel 2020, nel 2021 e nel 2023. E anche qui ne approfitto per ringraziare ancora una volta tutto lo staff e la produzione di Sanremo Rock che crede fortemente negli artisti emergenti e nella musica di qualità. 

Detto questo, che dire: ancora GRAZIE SANREMO, ti voglio bene!

A tutti voi, ci vediamo là.


Sonia Bellin