sabato 29 giugno 2019

leonardo Lion



ESCE “ANEMONE”, L’ALBUM D’ESORDIO DI LEONARDO LION
Si fa chiamare con il nome d’arte Leonardo Lion, in realtà si tratta di una band, composta oltre che da Leonardo (voce e chitarra), da Stefano Bardone, sempre alla chitarra, Alex Wallino alle Tastiere e Cori, Alberto Fontanella al Basso e  Franco Caforio alla Batteria.
Cantautore e insegnante di musica, Leonardo Lion,   alla sola età di tre anni muove i suoi primi passi verso la musica, fino al traguardo conseguito con il diploma al Conservatorio e la specialistica abilitante per docenti. Nonostante gli studi erano indirizzati verso il clarinetto, la sua più grande passione è sempre stata la chitarra e, a 12 anni, inizia a comporre le sue prime canzoni , cominciando presto anche ad esibirsi sui palchi. Completati gli studi al  Conservatorio approfondisce il suo livello musicale chitarristico prendendo alcune lezioni da turnisti italiani, tra i quali  Graziano Accinni (ex chitarrista di Mango), Gianni De Chellis, Giacomo Castellano (chitarrista di Elisa, Gianna Nannini, e Piero Pelù), David Pieralisi (chitarrista di Alessandra Amorosoe  Valerio Scanu). Trasferitosi nella capitale per dare seguito alla sua carriera,entra a far parte di una Indie-Rock”, band con cui avrà la possibilità di esibirsi dal vivo  in molti locali della città come il Contestaccio, il Jailbreak, Locanda Blues, il Circolo degli Artisti, il Traffic e, successivamente a Londra nei più importanti pub rock come Intrepid Fox, Finsbury, Proud Camden, Nambucca.
L’ottima conoscenza e formazione musicale non tardano a portare Leonrdo Lion verso un’esigenza creativa atta ad esprimere il suo mondo interiore e le sue esperienze di vita; nascono quindi i primi inediti, a cui farà seguito la pubblicazione del suo album d’esordio intitolato “Anemone”. Un disco che lui ama descrivere come il risultato del suo vissuto negli ultimi anni e di tutte le emozioni derivatevi, le quali, riversandosi in musica, hanno preso una piega ora più pop, ora più rock, sconfinando anche nell’hard rock: varie coloriture che rispecchiano diversi modi di essere ma anche diversi modi di porsi nei confronti della vita,  quindi, nel caso di un cantautore, anche della musica.

Sonia Bellin

giovedì 27 giugno 2019

maurizio luciano e i sogni



MAURIZIO LUCIANO: TRA SOGNI E ASPIRAZIONI

A volte sono le parole…a volte è la melodia…che ci prende e ci porta a viaggiare, verso mete lontane, fungendo da musa ispiratrice…una sensazione che non coglie soltanto l’ascoltatore, il quale può essere anche distratto o preso da altri pensieri ma che poi, nel momento in cui subentra quella musica, o certe parole, arriva e una storia…e il resto si ferma, il tempo stesso sembra staccarsi dallo scorrere degli eventi…Tutto questo succede anche a chi, come Maurizio Luciano- cantautore napoletano reduce da un grande successo con il singolo precedente “TORNARE DA TE”- il quale completamente catturato da una melodia che si aggirava nella sua testa, ha dato vita ad un brano dal titolo “COME ANGELINA JOLIE”. Brano del tutto diverso dal singolo precedente, pensato infatti per essere inerente alla calda stagione che le radio contribuiscono a lanciare: leggerezza, spensieratezza, ma anche tanta spontaneità ..sono tutti ingredienti e contenuti in “COME ANGELINA JOLIE”. Insomma una via d’uscita dagli schemi consueti di “Degli Angeli e dell'amore", l’album di Maurizio Luciano che narra traccia dopo traccia, la vita e gli affetti del cantautore, non sono solo le emozioni, ma anche le persone che si raccontano tra queste canzoni, e il singolo attuale, da diverse settimane in radio, ha di sicuro un taglio ironico che lo contraddistingue dal resto dei brani. Un momento di svago  dalla routine quotidiana: un catapultarsi un universo parallelo, quello della nostra fantasia, dei nostri idoli appunto, con la dovuta cautela di non lasciarsi troppo influenzare da modelli che poi assurgono come dei veri e propri miti  nella nostra mente. Maurizio stesso, durante un’intervista ci ha spiegato l’importanza di saper coltivare i propri sogni e le proprie aspirazioni, in quanto “l'impegno, la tenacia e l'ostinazione a voler raggiungere un obiettivo pagano sempre”! Come un musicista che canzone dopo canzone, cerca sempre di migliorare e di apportare nuove sonorità ai suoi pezzi, tutti noi, in quanto esseri umani, dovremmo saper cogliere ogni occasione per migliorare e puntare sempre più alto, come in un palcoscenico, in cui ci si batte per una performance in cui siano messe in gioco tutte le nostre potenzialità, lo stesso vale per la vita di tutti i giorni, dove a mettersi in gioco è ogni aspetto di noi, pronto ad essere valorizzato in tutto il suo splendore…



Sonia Bellin 

lunedì 24 giugno 2019

intervista a maurizio luciano



INTERVISTA A MAURIZIO LUCIANO!!!

Eccoci qua con Maurizio Luciano, cantautore napoletano, che dopo l’ottimo riscontro del suo singolo “Tornare da te”, ritorna, non solo nella sua città natale, il bel luogo partenopeo a cui è tanto legato, ma anche in radio….

Benvenuto Maurizio, come procede ?
M. bene, bene.

Come anticipato in apertura siamo qui per parlare del tuo nuovo singolo, che porta anche un titolo molto curioso… ovvero “Come Angelina Jolie”, ci parli un po’ del brano, di come ha preso spunto l’idea…?

M. Ogni brano ha una sua storia; spesso ti metti al lavoro pensando alla storia che vuoi raccontare, e melodia e testo si influenzano a vicenda e nascono, più o meno, in contemporanea; a volte parti de un testo e gli costruisci su la melodia; altre volte, invece, come questa, ti innamori di una melodia e ascoltandola e riascoltandola ti ispira il soggetto da sviluppare.

Ascoltando il primo singolo, questo brano lo possiamo intendere un po’ più scanzonato…il taglio ironico e la struttura musicale ne sono i primi sentori…risponde forse all’esigenza di proporre un brano estivo?

M. il brano è stato scelto per il periodo estivo perchè è un brano, come dici tu, leggero e spensierato, ed è nato scanzonato un bel po' di mesi fa per ispirazione e per esigenze di "svariare", di uscire dagli schemi nei quali ha camminato un po' tutta la produzione del CD "degli Angeli e dell'amore".
Racconta, ironicamente, delle distratte conquiste e del vivere superficiale del protagonista che compromette ulteriormente i suoi confusi ricordi alzando talvolta il gomito; e di come, durante i suoi viaggi onirici, vada puntualmente a sedurlo la bella attrice americana.

Quello di avere un proprio idolo, un punto di riferimento, è un’abitudine magari anche inconscia ma che ci aiuta nel confronto con noi stessi e le nostre aspirazioni…il problema è forse invece come conciliare sogni e aspettative con il quotidiano…?
M. Il confronto è sempre fonte di scambio di conoscenza e, quindi, di crescita personale. Io, comunque, non mi sento così tanto fan di alcuno al punto di tenerlo come punto di riferimento o, magari, di imitarlo, come succede sempre più spesso alle ultime generazioni. Apprezzo e ascolto diversi interpreti, italiani soprattutto. L'obiettivo che ognuno dovrebbe avere è quello di cercare di migliorare le proprie performance esprimendo sempre e solo se stesso.
Poi, venendo alla seconda parte della tua domanda, nella vita non sempre si riescono a realizzare le proprie aspirazioni nei tempi e nei modi che uno si aspettava; ma, aldilà del tran-tran quotidiano, l'impegno, la tenacia e l'ostinazione a voler raggiungere un obiettivo pagano sempre.

Come ogni scelta, anche quella di un semplice singolo da proporre in radio, ci mettiamo di fronte a delle alternative, nel caso di un sogno che appare impossibile da realizzare, cosa proponi tu che sei un artista, rivolgendoti soprattutto ai più giovani?
M. di essere innanzitutto sempre autoironici!
Poi la consapevolezza dei propri mezzi e la determinazione a raggiungere un obiettivo, come ho detto poco fa, sono importanti per realizzare i propri sogni; ma questi ultimi sono sogni ad occhi aperti, sono la proiezione che ognuno ha di sé stesso verso il futuro; di come vorrebbe vedersi tra uno, cinque, dieci anni.
Altra cosa sono i sogni notturni che spesso sono surreali, non sono veri e propri desideri, obiettivi da raggiungere, quanto piuttosto delle proiezioni dello stress e delle problematiche irrisolte del nostro vissuto.

“Come Angelina Jolie” è il secondo singolo del tuo primo album intitolato “Degli angeli e dell’amore” abbiamo già avuto modo di capire nelle precedenti interviste, quanto di te e delle persone a te vicine c’è in questo album…come è avvenuto in questo caso la scelta delle tracce da inserire  e il loro ordine?

M. in effetti "Come Angelina Jolie" è il terzo singolo; il lancio del CD "degli angeli e dell'amore" ha avuto una gestazione problematica per cui dopo il lancio del primo singolo "Dedè", avvenuto unno e mezzo fa, c'è stato uno stop forzato.
Riguardo alla scelta, ogni brano ha una sua maturazione nel tempo e quelli scelti erano quelli giusti, anche per il filo conduttore: gli angeli e l'amore.

Sonia Bellin


sabato 22 giugno 2019

shard questo muro



IL NUOVO SINGOLO DI SHARD!!!!

Si intitola “questo muro” l’ultimo singolo di Shard, nome d’arte di Giorgio Spinelli, cantautore romano  ritornato in scena da qualche anno, raccogliendo grandissimi consensi  da parte del pubblico e della critica. Dopo la pubblicazione, nel 2017, del primo album “Uno”, l’artista parte con un tour promozionale accompagnato come band da musicisti come Fabio Mariani, Bob Masala, Stefano Marazzi, Enrico Solazzo.
Tra il 2016 e il 2017 ha partecipato a Premi e Festival quali Sanremo Doc, Vocidoro, PegasoStar, Discanto, Premio Lucio Dalla ottenendo ottimi riscontri, Targhe e Premi.
Esce nel 2018 con il singolo  “Così Non Va” che vola alto  nella Top Ten Airplay e Spotify in Marzo e Aprile, ottenendo poi anche la “Targa per il miglior Testo nel 16° Festival Per i brani Inediti. Con il brano  “Lupo Solitario”, vince la Targa Premio d’Autore nel Premio Lucio Dalla e il Festival VociDoro, per poi,  nell’aprile 2018,  pubblicare il suo secondo Album “2puntoZerO”, a cui segue un calendario live intenso con partecipazioni a Miss Mondo ed altri Festival in tutta italia.
In questo 2019  partecipa invece al Premio del Pubblico nel Festival Discanto con la canzone “Fragile” che ora cede il testimone al nuovo “QUESTO MURO”, scritto e composto dallo stesso Shard, il quale ne ha curato anche  i prearrangiamenti insieme a Marco Adami, per poi svilupparli e concluderli insieme a Renato Droghetti presso il SanLuca Sound a Bologna. E’ previsto entro la fine di giugno anche un videoclip di un brano che dalle prime note ci catapulta direttamente nelle praterie del nord del Montana, aggregandosi ad una nostalgica “Heart of Gold” di cui ne persegue gli infiniti orizzonti, trascinandoci poi nel cantautorato italiano. Ma ecco che il brano ci riserva una sorpresa e ad un certo punto, la copertura sonora si capovolge del tutto, immergendoci in un vortice di elettro-dance, dove le tastiere prendono il sopravvento. “Chiudo gli occhi un istante, sono un po’ con me stesso”, ed ecco che l’andamento riprende il suo corso: siamo di nuovo “a tu per tu” con le emozioni di Shard. Insomma, anche nei suoi momenti e risvolti più intimisti, Shard non ci vuole privare di un sound  più accantivante e più in linea con la stagione che ci apprestiamo a vivere…Si parla di muro, di una divisione, di un frapporre un limite anche alle proprie movenze, tuttavia quelle musicali non sono nemmeno per un attimo lasciate in disparte: non ci sono confini sonori e il brano sfata ogni mito, anche quello del tormentone estivo, dal momento che, per quanto difficilmente non ci prenda al primo ascolto, il brano ha un significato più che profondo, dove il confronto tra i due patner all’interno di un  a coppia, porta a riflettere su come superare qualsiasi barriera affettiva.

Sonia Bellin



venerdì 21 giugno 2019

danilo le tue sante offese



“LE TUE SANTE OFFESE”: DANILO DI FLORIO ALLA RISCOSSA CON LA QUOTIDIANITA’



Il ritmo trascinante di un pop tutto da canticchiare “Prima di andare via…ripenserò bene se davvero è colpa mia”
Tra i tanti linguaggi, dialettiche e strategie comunicative utilizzate a seconda dei contesti, quello che dovrebbe essere la più spontanea, ovvero quella tra due patner, diventa sicuramente la più complessa, tanto che Danilo la descrive come un film muto con sottotitoli da decodificare. E’ così ricca di sfumature, così densa di rimandi, di grovigli emotivi, che davvero, le parole diventano dei veri e propri codici enigmistici da decifrare. Questo perché non sono messi in gioco soltanto le parole pronunciante, anzi , forse queste sono proprio quelle ad aver meno peso, ma vi è tutto un insieme di gesti, di sguardi, che entrano a far parte di questo lungometraggio comunicativo. Per non parlare dell’umore, che nella chiave interpretativa del nostro linguaggio, ha un ruolo preponderante “Una botta di vita i nostri sbalzi d’umore c’è una nuova partita dentro questo ascensore”. Ecco che un luogo come l’ascensore, un contesto in cui si è a tu per tu con chi ci è vicino ma che nella sua ristrettezza è aperto a chiunque, diventa lo spazio per una partita, per una nuova scommessa di come i due si presenteranno nel momento in cui si apriranno le porte . ma veniamo  all’incipit del brano in cui curiosamente, Danilo fa appello ad un silenzio che vorrebbe fermare prima che “diventi il meno gradito degli ospiti trasparenti….”, siamo soliti ritenere il silenzio una componente neutrale del linguaggio, tuttavia, se ci pensiamo bene, il silenzio è in grado di parlare quanto pagine e pagine di libri. La giustapposizione stessa del silenzio con l’aggettivo “meno gradito” ci fa intuire che anche Danilo sia di quest’ idea e che tra varie figure incomprensibili, tra miriadi di frasi che si sovrappongono una sull’altra, quella battuta di silenzio può essere un valido aiuto nel decifrare i nostri codici linguistici . E il verso successivo ci dà una risposta di quanto la noia sia in fondo la diretta conseguenza di questo silenzio circondato da presenze anonime, perché non sia tratta della mancanza di qualcosa ma dell’inconsistenza. Da “ospiti trasparenti” Di Florio prende in esame un assurdo “vuoto nel cuore”, pur rimanendo nel vago, l’indeterminatezza ha ora acquisito una fisionomia, nel dubbio, siamo comunque certi che esiste un vuoto da riempire….


Sonia Bellin


giovedì 20 giugno 2019

MAURIZIO LUCIANO!!!!



ANCHE IL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO, MAURIZIO LUCIANO CI FA BALLARE CON "COME ANGELINA JOLIE"!!!

Parte con un riff di chitarra trascinante il nuovo singolo di Maurizio Luciano, con un sound che ci rimanda a quelli che forse sono ii migliori anni pdel  il rock italiano, ovvero gli anni ’90; ma non è il rock a farla da padrone in questo brano, che ben intriso di pop leggero, non fatica ad ad insidiarsi in testa . Il titolo è COME ANGELINA JOLIE, singolo che segue l’ottimo riscontro e la rotazione radiofonica di “Tornare da te”.  Poeta, compositore, musicista autodidatta, Maurizio Luciano è prima di tutto un osservatore di parole, le quali attravsano la sua sensibilità, si riversano poi in musica e non solo. 
Oltre che ad essere cantauore, Maurizio Luciano è  anche un poeta infatti, e alcuni suoi componimenti sono stati pubblicati in diverse antologie; è con l’adolescenza che l’artista inizia a scrivere, fino a comporre, 20 anni fa,  la sua prima canzone, dedicata alla madre scomparsa. Un tragico evento che lo ha segnato nel profondo e la musica ha lasciato sfogare , di nuovo assieme a quelle parole che attravasavano la sua anima; ma non è solo il dolore, la sofferenza, la nostalgia come "Tornare da te" esprimeva,  "Come Angelina Jolie" è la prova di quanto versatile sia l’estro di Maurizio Luciano il quale, rimanendo se stesso, è capace di passare quasi da un genere a d un altro. Dalla canzone tradizionale napoletana, con tanto di omaggio alla città natale, alla leggerezza di un ritmo pop rock che non rinucia all’ironia, senza dimenticare che parole e musica non sono mai disgiunte, ma che procedono, in piani diversi, nella stessa direzione. Così se la malinconia quasi struggente, si distendeva su una voce mesta e accorata, di tutt’altra impronta musicale è il nuovo singolo, in cui , già dalle prima note, da un accenno della chitarra di Mario D’Anna, siamo in un tutt’altro mondo...quello delle stelle del cinema,  dei sogni , dei nostri deisideri che prendono per qualche istante…giusto il tempo di un brano…il soppravento sulla realtà, dissipandosi poi gradatamente e sfumando, come lo stesso assolo di chitarra….

Sonia Bellin 






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PlayList Spotify dei brani indipendenti Italiani più richiesti e più trasmessi dalle Radio Italiane di questa settimana!
By MtMusic




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