venerdì 12 novembre 2021

ARRIVA IN RADIO IL NUOVO SINGOLO DI MARMO!


 Esce oggi in radio il nuovissimo singolo di Marmo giovane rapper che a soli 17 anni debutta nel mondo della musica con il suo primo album dal titolo "Fuori Tasca, ingegnosa sperimentazione  di nuove sonorità che attraversano il latin-rap, un  genere del tutto innovativo in linea con le idee all’avanguardia di un arista,  il cui etile unico ben si contraddistingue anche al primo ascolto. Tanti sono i progetti portati avanti da un cantautore che all'anima rap ha aggiunto quel calore tipico del sound sud americano. Per non parlare poi dell'hip hop/trap italiano, genere sperimentato da Marmo e che ha offerto lui davvero tantissime opportunità e riscontrando anche innumerevoli critiche da parte del pubblico che degli addetti ai lavori.  Svariati sino i pezzi incisi dall'artista che fanno intuire la portata delle incursioni sonore che Marmo riesce a coniugare.... Brani come "Tranquillo Frate", "Fiori Di Skunk", "Boston George", “Bimbi Per Sempre”, "Money", "Bang Bang Bang", "Luna Storta" consentono all'artista di farsi conoscere ad un pubblico sempre più ampio, facendo raggiungere a Marmo, la tanto aspirata possibilità di essere autore per diversi artisti e major italiane. Ma non è tutto, in quanto il rapper raggiunge il grande traguardo di riuscire a co-fondare l’etichetta indipendente WOW Records, che produce giovani artisti del panorama urban italiano.

martedì 9 novembre 2021

MARMO ALLA CONQUISTA DEL RAP!

  Successo grandioso per il giovane rapper italiano originario del Sud Italia, che a soli 17 anni debutta nel mondo della musica con il suo primo album dal titolo "Fuori Tasca, sperimentazione  di nuove sonorità che attraversano il latin-rap, un  genere del tutto innovativo in linea con le idee all’avanguardia di un arista, deciso a miscelare stili sempre diversi. E diversi sono anche i progetti portati avanti da marmo, primo fra tutti l’apertura di uno scenario hip-hop/trap italiano che spalanca una miriade di opportunità al giovane rapper, riscontrando anche innumerevoli critiche positive sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori.  Svariati sino i pezzi incisi dall'artista che testimoniano un'indole spontanea per l'originalità. Brani come "Tranquillo Frate", "Fiori Di Skunk", "Boston George", “Bimbi Per Sempre”, "Money", "Bang Bang Bang", "Luna Storta" consentono all'artista di farsi conoscere ad un pubblico sempre più ampio, facendo raggiungere a Marmo, la tanto aspirata possibilità di essere autore per diversi artisti e major italiane. Ma non è tutto, in quanto il rapper raggiunge il grande traguardo di riuscire a co-fondare l’etichetta indipendente WOW Records, che produce giovani artisti del panorama urban italiano.





lunedì 8 novembre 2021

“CRISALIDI”: MOVENZE ROCKEGGIANTI NEL RAP DI FOSCHIA



E mentre scorrono i numeri nelle classifiche radio, impariamo a conoscere meglio il nome di Foschia, cantautore poliedrico e dalla grande venatura poetica, espressa in primis proprio dal suo nome d’arte che mette soverchia una finestra su un paesaggio autunnale, la cui nitidezza viene offuscata dalla cupezza di un’anima non sempre solare….Ma attenzione… il bagliore della luce non è scomparso, ma soltanto coperto dalla pallida nuvolosità che sigilla aspettative ancora da attendersi….

Dopo le prime sperimentazioni compositive all’età di 14 anni e dopo aver intrapreso lo studio delle tastiere e pianoforte nella scuola di musica di Malalbergo, Enrico – questo il vero nome del giovane cantautore bolognese-

Intuisce come il rap possa fondersi con altri generi musicali, progetto che viene attuato direttamente dall’artista nel 2018, quando decide di iniziare a scrivere testi crossover in italiano, scegliendo di produrli e di cantarli dal

vivo grazie all’aiuto del maestro Silvio Palladio e del P.J. Recording Studio di Pietro Santoro. Foschia ha reso non solo il rap poesia, ma ha anche commissionato stili diversi, per creare generi alternativi.

Si comprende quindi come le influenze di cantautori come Daniele Silvestri e Alex Britti – artisti con cui Foschia è cresciuto musicalmente- abbiano tracciato in lui un percorso innovativo, che gli ha permesso di perlustrare luoghi stilisti diversificati. “Crisalidi”, titolo del suo ultimo brano pubblicato dall’etichetta Music Records Italy, rappresenta a pieno titolo questa idea, e fa notare come il linguaggio di foschia sia chiaro e diretto, e come la scelta di una marcata ironia, possa rendere il messaggio dei suoi testi molto profondo, oltreché attuale.

 

Sonia Bellin


Sito internet: https://www.musicrecordsitaly.it

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lunedì 1 novembre 2021

“ORA”: AL SUO ESORDIO CIPRIANO CANTA L’EMERGENZA PLANETARIA

 


 

Tra la speranza di un futuro migliore e la consapevolezza di come il rispetto per la natura sia il primo passo per un cammino fatto di presa di coscienza e di impegno, arriva TERRA MADRE il disco d’esordio di Francesco Paolo Cipriano, in arte semplicemente Cipriano, cantautore la cui sensibilità verso il pianeta e la questione dell’emergenza ambientale, ha impresso attraverso la musica, una serie di pensieri e di messaggi di portata universale. Si tratta di questioni da tempo dibattute da tutti media ma che qui, Cipriano affronta in modo personale, quasi un diario di bordo dove l’artista annota le sue riflessioni, cercando di sensibilizzare chiunque ascolti i suoi brani. “Dobbiamo trovare Armonia, che non possiamo solo sfruttare il Pianeta a nostro piacimento senza restituire cure e attenzioni e amore allo stesso, che poi si tradurrebbe in un benessere nostro e per le generazioni future......quello che non abbiamo fatto prima lo dobbiamo fare adesso, e dopo.......chi può insegnarci molto, è la saggezza che c è nella   cultura dei Nativi Americani, che mi hanno ispirato ad affrontare il tema legato all’ ambiente.......” sottolinea il cantautore premendo tasti dolenti nella nostra cultura attuale, spesso indifferente a riflessioni di questo genere e che Cipriano solleva con una compostezza tale, da non risultare nemmeno per un istante ridondante o retorico. Ciò che risalta è invece la premura per il luogo che abitiamo, ovvero la terra, il pianeta intero che respiriamo con le nostre vite e la cui forza, risiede  nell’impegno che noi riserviamo nel rispettare il mondo che circonda e gli altri esseri viventi.

 A questo proposito il singolo “ORA”, uscito qualche settimana fa in radio, rappresenta a pieno titolo questo idea di sensibilizzazione portata avanti dall’artista: “il messaggio è il voler sensibilizzare le nostre anime a nutrire un sentimento di amore nei confronti della Terra attraverso azioni mirate a salvare flora e fauna dall’ estinzione, il mare l’ aria che respiriamo.......ovunque dobbiamo difendere riportare riscoprire la Bellezza.......questo brano l’ho scelto proprio perchè sintetizza il male che abbiamo e che purtroppo stiamo continuando a fare al Mondo, e l’ inversione di tendenza è indispensabile, il miracolo va sostenuto......musicalmente poi essendo ritmato veloce e diretto mi ha portato appunto a proporlo come singolo......” racconta il cantautore ponendo in primo piano il suo amore per la musica e di ciò che essa riesce a suscitare. Del resto siamo di fronte ad una società che necessita di stimoli continui e di una costante attenzione per tematiche come questa, data la miriade di informazioni che riceviamo ogni giorno. Cipriano ha sicuramente toccato il tema in modo più che efficace, ora resta a chi ascolterà fare il prossimo passo….

domenica 10 ottobre 2021

OLIVER ALEX FABBRO: L’INTERVISTA

 



 

 

 

Da qualche settimana in radio con il suo nuovo singolo “Troppo breve”, Oliver Alex Fabbro è pronto per raccontarci la storia dietro ad un brano che parla dei sogni e della loro fragilità...

 

 

 

Benvenuto Alex,

 

cominciamo dal titolo di questo nuovo inedito: il fugace passaggio lasciato da un sogno che talvolta lascia solo una traccia effimera…

 

 

Esatto, Troppo Breve rappresenta quello che è stato per me il sogno di essere un padre convenzionale, in una famiglia unita. È durato decisamente troppo poco.

 

La storia che ha fatto nascere il pezzo ha un che di nostalgico e nasconde molto dolore, tratta infatti di un amore finito…

 

 

Il più grande abbia mia provato. Hai presente quando non puoi stare senza una persona e ti manca proprio l'aria? Sto in apnea da tre anni ormai...

 

Hai raccontato di come, dopo la fine di questa storia in parte descritta in “Troppo breve”, siano scomparsi i sogni per lasciare spazio agli incubi….

 

Ho passato un intero anno sveglio la notte. Era l'unico modo per far si che i miei incubi dormissero con me. È stato un lungo percorso, fatto di tantissime albe e altrettante canzoni.

 

 

Tuttavia tutta la tristezza assorbita è confluita nella tua scrittura, la quale non ha smesso di produrre….

 

Mi è proprio impossibile. Tutto ciò che mi circonda mi trasforma e devo sintetizzare il cambiamento per dagli una forma e un senso. Le canzono sono i riassunti immortali della mia vita.

 

Parlando invece del tuo passato e di come sia iniziato il tuo percorso musicale… ricordiamo che hai scritto la tua prima canzone a 16 anni…

Avevo una fidanzatina, scelse un altro e io scrissi una canzone imparando sul momento due accordi. Do e La minore. L'unica cosa che sembra cambiata in effetti è che ora usiamo più note.

 

Quanto è cambiato nel tuo approccio alla musica da quell’epoca…?

 

Tendo a rispondere a parte delle domande in anticipo, scusa ahah! Sai essendo principalmente un romanziere, Cronache di un animo gentile lo trovi su amazon, è una commedia, mi viene facile. In pratica scrivo libri da ridere e canzoni da giornata di pioggia, ma uno insegue l'altro. Nella scrittura ci metto il ritmo delle canzoni e nella musica la poesia della letteratura.

 

“Troppo breve “ fa parte dell’EP “PASSI” , il secondo disco dopo “LIVIDI2, un percorso fatto di dolore ma anche di prese di coscienza….

 

Scrivo ciò che sento. So di essere su una strada tortuosa ma sto migliorando. Ora esco di casa ogni tanto e Passi è la conseguenza naturale del voler uscire  da questo loop di amarezza che mi porto appresso.

 

La parola LIVIDO tra l’altro traspare proprio nell’attuale singolo , di certo non un caso….

 

Per quanto mi riguarda Lividi è riduttivo, ma non volevo essere troppo tragico chiamando l'ep, che ne so, Squarci. Questa separazione mi ha segnato come un lutto, ho perso tutto me stesso e sto rincollando i pezzi a fuoco lento. Restano le cicatrici, i lividi infondo all'anima e le canzoni per non dimenticare mai.

 

Il testo di “Troppo breve” dimostra una cura privilegiata per l’armonia della scrittura e la poeticità, quanto è importante saper equilibrare questo con la componente musicale…?

 

Ahaha scusa se rido ma non so rispondere a questa domanda! Scrivo quello che mi piace, piacendomi me ne prendo cura. Spesso la musica che Lorenzo Visintin mi propone nasconde già le parole come in Troppo Breve. Io le ho solo canalizzate sulla punta della mia penna. Non so quanto siano equilibrate. Considerando che all'ultimo concorso ci hanno bocciato per i testi, ti direi che forse devo imparare ad alleggerire ahah!

 

Prima di salutarci ti chiedo cosa hai in programma per i prossimi mesi e qualche impressione sul riscontro che sta ottenendo il brano….

 

Abbiamo in programma di far uscire un nuovo lyric video per il brano intitolato Nero e uno ufficiale per il brano intitolato Orbite. Faremo dei live per racimolare qualche soldino e metteremo on line il resto dell'album. Continueremo a scrivere finche ci cadono le mani o diventiamo sordi. Cercheremo di proporci a un'etichetta magari, abbiamo in effetti bisogno di autorevolezza, ma intanto viviamo la vita e ci godiamo i frutti artistici che da questa maturano.

 

 

Sonia Bellin

mercoledì 29 settembre 2021

“ORA” : L’INTERVISTA A CIPRIANO”

 


 

Siamo in compagnia di Francesco Paolo Cipriano, in arte semplicemente Cipriano, cantautore al suo

completo esordio che ci ha concesso un’intervista per farsi conoscere più da vicino….

 

Benvenuto caro Francesco,

cominciamo dalle emozioni vissute sulla tua pelle in questo momento, cosa si prova nel vedere in radio un proprio brano........

Bentrovata Sonia,

è una gioia immensa, anche perchè la radio è a mio avviso il veicolo più giusto per ascoltare musica: chi sente attraverso questo mezzo non ha il supporto del video musicale.....non è influenzato da immagini che rendono talvolta un brano una specie di colonna sonora dello stesso video......la radio dovrebbe essere sfruttata in modo più capillare.......più preponderante........

Il brano in proposito, ovvero il tuo primissimo singolo, si intitola ORA, una sola e semplice parola che però esprime molto l urgenza di poter dar voce alle proprie emozioni.......

Si, e non solo, io aggiungerei che c era anche prima e ci sarà dopo.....comunicare è una necessità che abbiamo tutti......sempre......poi diverse sono le forme di espressione che possiamo usare, si passa dalle arti visive alla parola scritta e alla musica cantata o meno, ma sono tutte ugualmente importanti e indispensabili, capaci di farci manifestare di volta in volta ciò che abbiamo noi dentro, e di suscitare emozioni a chi ne fa uso......

 

 

A proposito di potersi esprimere liberamente, buttando fuori tutto quello che ritieni opportuno........quanto la musica ti permette di essere trasparente e di poterti conoscere a fondo......?

Con la musica sono sempre me stesso......esprimo ciò che provo sia a livello di suono che di parola.......capisco e sento di essere volubile e fantasioso, triste o allegro, malinconico, sereno oppure arrabbiato......suonando e scrivendo non puoi mentire, i tuoi vari modi di essere escono fuori.......

 

“ORA” fa parte del tuo album d esordiodal titolo TERRA MADRE, un EP contenente 4 tracce tra cui il singolo........che cosa tiene legate assieme le canzoni e che cosa le ha ispirate?

Il filo conduttore è la speranza che tutti abbiano preso coscienza del fatto che dobbiamo avere rispetto per la Natura, che dobbiamo prendere solo ciò che realmente ci serve, che dobbiamo trovare Armonia, che non possiamo solo sfruttare il Pianeta a nostro piacimento senza restituire cure e attenzioni e amore allo stesso, che poi si tradurrebbe in un benessere nostro e per le generazioni future......quello che non abbiamo fatto prima lo dobbiamo fare adesso, e dopo.......chi può insegnarci molto, è la saggezza che c è nella   cultura dei Nativi Americani, che mi hanno ispirato ad affrontare il tema legato all’ ambiente.......

 

Riguardo in particolare “ORA”, quale è il messaggio che vuoi comunicare agli ascoltatori e come mai hai scelto proprio questo come singolo con il quale presentarti al pubblico?

 Il messaggio è quello dell’ urgenza di agire, siamo in un ritardo pazzesco, il messaggio è il voler sensibilizzare le nostre anime a nutrire un sentimento di amore nei confronti della Terra attraverso azioni mirate a salvare flora e fauna dall’ estinzione, il mare l’ aria che respiriamo.......ovunque dobbiamo difendere riportare riscoprire la Bellezza.......questo brano l’ho scelto proprio perchè sintetizza il male che abbiamo e che purtroppo stiamo continuando a fare al Mondo, e l inversione di tendenza è indispensabile, il miracolo va sostenuto......musicalmente poi essendo ritmato veloce e diretto mi ha portato appunto a proporlo come singolo......

 

 

Parlando meglio di te.......ti definisci autodidatta e il primo approccio con la musica sono stati l organo e il synth.....come è nato tutto e cosa ti ha portato ad intraprendere questo percorso?

Un organo crumar in casa e poi un synth korg hanno attirato la mia curiosità, poi mi sono innamorato di quei suoni, a quel punto con il tempo la passione crescente ha tracciato la voglia e l’ esigenza di suonare, di seguire le emozioni che la musica di volta in volta ti regala......

 

 Sei un amante del rock e del pop d autore, quali sono i generi e le realtà musicali che influenzano le tue composizioni e che ti hanno stimolato a scoprire il tuo talento artistico.....

Le contaminazioni musicali sono quelle del rock pop britannico e qualcosina di quello statunitense, amo in particolar modo generi come il post punk il dark la new wave, la psichedelia.......e cmq ascolto di tutto.....poi però mi svuoto mi distacco, cerco il mio percorso musicale, il mio modo di suonare e di comporre, ho bisogno di provare io per primo le sensazioni che mi aspetto, che sento di dover tirare fuori.....

 

 Ascoltando ORA e immergendosi poi nel Mondo di TERRA MADRE, si intuisce come la vena poetica sia parte integrante della tua identità musicale......anche quando questa diventa un grido di indignazione come il richiamo all’ ecosostenibilità.......

Le tue domande sono larghe ed incisive questa è anche molto intelligente.......si, in letteratura mi piace molto la poesia, e spero attraverso il linguaggio ermetico e visionario di avere dato il corretto connubio, il corretto equilibrio alle tracce dell’EP, a mio avviso  parole e musica devono trovarsi in sintonia; anche in ORA, credo di avere raggiunto l obiettivo, le parole viaggiano bene, cosi come viaggia bene la composizione con queste parole....che portano spero l’ ascoltatore a capire che le parole chiave se vogliamo risolvere i vari problemi legati all’ambiente sono adattamento, ed ecosostenibilità..... questa domanda mi porta anche alla precedente, la musica d autore italiana ha degli ottimi esempi di originalità e di parole che sposano perfettamente la musica e viceversa.

 

 Oltre all’ importante tematica ambientale affrontata non solo nel singolo ma, come si desume dal titolo anche dall album, di quali altri temi vorresti parlare, o meglio cantare......? 

Tematiche sociali delle quali voglio parlare in futuro riguardano l universo femminile, la violenza gratuita, la devianza sociale, tutto cercando di rimanere nel tema che si sceglie, anche perchè mi piace concepire un album come un concept album e non come una raccolta di brani slegati tra loro......

 

Prima di salutarci, parlaci dei tuoi progetti futuri......

A breve termine l’ intenzione è quella di proporre un singolo......poi vorrei trovare un paio di strumentisti, come un chitarrista e un bassista, affini alle mie idee musicali, e comunque proseguire con determinazione a raggiungere l obiettivo di avere una mia precisa identità musicale, di fare qualcosa che mi dia sempre soddisfazione interiore, che mi faccia crescere come persona come individuo......

Ciao, è stato un piacere conoscerti.......tante belle cose......alla prossima

 

 

 

 

 

mercoledì 22 settembre 2021

“PROPRIO SENZA ME”: IL NUOVO SINGOLO DI JOSE’ STRATA

 



 

E’ stato pubblicato qualche settimana fa il nuovissimo singolo di Josè Strata, cantautore, pianista e compositore, la cui eleganza si ravvisa in ogni sua produzione.

 Il legame di Josè con la musica ha inizio molti  anni fa, come pure il suo nome, che prende ispirazione da un viaggio intrapreso diverso tempo prima dai suoi genitori in Spagna, quando ancora un paese europeo sembrava una meta lontana e inarrivabile. Come ama ricordare Josè, parlando delle sue origini e di come sia nata la sua passione per la musica:  “In casa si canta da sempre” non c’è stato momento o periodo in cui io, non fossi immerso tra musica e canzoni. Per non parlare del pianoforte, che era stato regalato a mia sorella e che, lei non ha mai suonato; se ne stava lì a guardarmi mentre io lo guardavo con lo sguardo pregno di curiosità…sembrava volermi sfidare…”. Il piccolo Josè inizia a soli 8 anni a suonare il pianoforte, dopodiché, a 11 anni, con i suoi piccoli risparmi acquista la sua prima chitarra. Successivamente decide di frequentare il conservatorio e, in breve tempo, comincia a suonare in diverse band musicali. Ma questo è solo l’inizio, in quanto poco tempo dopo, il giovane Josè si dedicherà alla sua vera vocazione: ossia la composizione; quasi contemporaneamente,  a circa 20 anni, Strata suona in diversi locali, prendendo parte a vari eventi, soprattutto matrimoni, feste di piazza e di paese portando  la sua voce in giro per l’Italia, fino ad arrivare alla scrittura del suo brano d’esordio.  Il primo inedito del cantautore risale a sei anni fa, momento in cui, Josè non ha smesso di dedicarsi alla scrittura in musica, definendo la sua personalità di cantautore dedito ai suoni raffinati ed eleganti. Ispirato dalle canzoni di De Andrè – è a Genova che Josè, in una piazza del paese imbraccia la sua chitarra e si esibisce in pubblico con davanti a sé un piccolo libretto di accordi dei brani dell’indimenticato cantautore genovese - Strata, intuisce quanto il contatto con la gente e il suo ascoltare il suono della sua musica sia parte di sé, e del suo modo di esprimersi. Ne è prova  il precedente “Ora sono qui”, brano accompagnato da un videoclip pubblicato su You Tube, dove possiamo osservare Strata che suona il pianoforte, mentre scorrono le immagini di una storia romantica, pronta a essere raccontata dalle parole raccordate da note malinconiche, la cui eleganza fa da sfondo alla classe dell’artista. Arrangiato dallo stesso Josè, come direttore d’orchestra e primo violino il brano vede Roberto Izzo, mentre al primo violoncello Stefano Cabrera e  Giovanni Hoffer al Corno D'Orchestra. E ne è prova anche l’ultimo singolo di Josè Proprio senza me  brano con il quale l’artista si avvale di importantissime  collaborazioni : Walter Matacena  al violino ( Il Volo, Andrea Bocelli, Max Gazzè, Pfm e tanti altri), Vito Scavo alla tromba, (Roy Paci).
 Il brano prende ispirazione dal comportamento delle persone e da quanto queste si lasciano influenzare dalla apparenze, riflettendole sugli altri e generando contraddizioni. Non è facile conoscere una persona e soprattutto, non è facile rivelarsi agli occhi degli altri come veramente si è….

 

 

Sonia Bellin

 

LINK YOU TUBE: https://youtu.be/qSHMJO8ViTs

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=jKvGVqvmRh8&ab_channel=JoseStrata