mercoledì 18 gennaio 2023

CINEMA SHOW QUARTET IN CONCERTO AL MUSEO DEL SASSOFONO DI FIUMICINO


 

Live imperdibile quello che si terrà nella città di Fiumicino sabato 21 gennaio al Museo del Sassofono, ovvero la più grande collezione mondiale di sassofoni; la cornice perfetta per un concerto che si preannuncia indimenticabile, sia per le sensazioni che il The Cinema riesce ad evocare con le sonorità che rifrangono i suoi strumenti, sia per la passione che ha portato il quartetto ad esaudire sfere eterogenee della musica e della sua storia.

E la storia del The Cinema ha inizio con Paolo Bernardi, compositore a arrangiatore del the Cinema, il quale concepisce l’idea di interpretare in chiave originale, la produzione musicale dei grandi gruppi degli anni Settanta, che si sono cimentati nella ricerca di nuove avanguardie sonore.

Ed ecco quindi una formazione di quattro elementi che, attraverso una lettura del tutto nuova e personale, ripercorre la storia del rock progressivo, valorizzando le sperimentazioni e adattandole ad una nuova visione sonora che si potrebbe definire prontamente “futuristica”. Se infatti quei gruppi che sono stati i capostipiti di un genere divenuto poi spunto per le future generazioni è stato denominato progressive- abbreviato spesso in prog- ecco come l’aggettivo “Futurista” ben si adatta alle idee innovative ed originali di un gruppo come il The Cinema, il quale ha deciso di omaggiare un decennio musicale che ha lasciato un segno indelebile nella storia del rock. Considerando infatti come il definire progressive quei suoni, rimandi  a quella concezione della musica come pura sperimentazione, creando nuovi stili e quindi dando adito ad una continua evoluzione musicale…ad un continuo movimento, ben si intuisce come l’aggettivo futurista riprenda questo concetto del movimento adattandolo alle nuove esigenze sonore. Su tutto questo e molto altro punta il progetto del The Cinema Show Quartet, ovvero: Paolo Bernardi (pianoforte, musiche, arrangiamenti), Luca Rizzo (sassofoni), Flavia Ostini (contrabbasso, basso elettrico) e  Riccardo Colasante (batteria), formazione che nel suo album di esordio ha voluto rivisitare tutte quelle realtà musicali che hanno dato origine al rock progressive. E allora non resta che attendere la tanto vicina data del 21 gennaio quando al teatro dei sassofoni presso Fiumicino, dalle 21.00  il The Cinema Show Quartet presenterà “FUGUE TO HEAVEN”, il fortunato album di debutto del quartetto che sta già facendo il giro del mondo…


Sonia Bellin




 

martedì 17 gennaio 2023

CONTINUA IL SUCCESSO DI GIBO CON IL SUO UTLIMO SINGOLO “ERA IL TEMPO DELLE MELE”


 

 

E dopo una piacevole intervista con Gibo, al secolo Giuseppe Bonaventura, eccoci di nuovo qui a parlare de ERA IL TEMPO DELLE MELE, brano uscito parecchi mesi fa, possiamo ormai dire “l’anno scorso”, dato che si tratta dell’agosto 2022, ma che, ha raggiunto numeri da capogiro, arrivando in cima ai brani indipendenti più trasmessi dalle radio italiane e più ascoltati nella playlist Spotify dei brani indie!

Un risultato e una soddisfazione indescrivibile per un artista come Gibo, cantautore che, senza una major alle spalle è riuscito a farsi strada da solo nel mercato discografico italiano, mantenendo con il pubblico un rapporto stretto e spontaneo. Non è un caso poi, che il cantautore abbia assimilato una metodologia di lavoro molto precisa, atta a rendere i suoi brani sempre impeccabili.

 

Ogni canzone che viene composta necessità di tempi adeguati per la preparazione, l’arrangiamento e la registrazione dei vari strumenti, ogni fase deve essere trattata con attenzione…. ritengo che la costruzione di un nuovo brano debba essere fruibile a tutti, anche per chi non possiede competenze musicali specifiche e quindi lamia semplicità e ritmica mirano a coinvolgere quanto più pubblico è possibile”. 

 

 Spiega infatti Gibo, raccontando nel dettaglio come nasce una canzone, il processo evolutivo che porta un’ispirazione a diventare un pezzo di noi, di chi ascolta quel brano e lo fa suo perché ne condivide le emozioni, come è stato per il suo ultimo singolo: Ho preso spunto per ERA IL TEMPO DELLE MELE dalla reunion fatta con i miei compagni/e del Liceo, dove ho cercato di riportare l’atmosfera goliardica dell’epoca, quando io ero ironico e graffiante, facevo le parodie delle canzoni, dedicandole a loro per prenderli in giro e venivo richiamato all’ordine…” Insomma… anche un momento divertente, spassoso e gioioso in tempi difficili e controversi come questi può essere il pretesto per scrivere una canzone e Gibo, ancora una volta, lo ha dimostrato facendo centro!

 

Sonia Bellin




 

martedì 10 gennaio 2023

FRA POCHI GIORNI IL CONCERTO TRIBUTO DI ENRICO CARSO ALVISI AL CANTAUTORE BRASILIANO ROBERTO CARLOS

 


 

L’evento si svolgerà venerdì 13 gennaio all’interno del prestigioso teatro Duse di Bologna, un luogo ricco di arte e di cultura e dunque, la cornice ideale per una splendida serata in musica dove la protagonista principale sarà la canzone d’autore e le emozioni che questa suscita ogni qualvolta venga fatta risuonare, specie quando si tratta di esibizioni live. Ecco quindi il perché del progetto portato avanti nel tour teatrale da Enrico Carso in questi mesi e che è stato denominato per l’occasione PROGETTO EMOZIONE; un nome che identifica l’ideale sospeso tra ricerca costante della suggestione e percezione integra dei sentimenti evocati dal cantautorato.

Ad aprire la serata il cantautore Marcello Romeo accompagnato dalla sua band che ospita nomi prestigiosi della musica italiana tra cui Roberto Costa , produttore e bassista storico di Lucio Dalla, del quale ha arrangiato anche la bellissima “Caruso”. Marcello Romeo porterà in scena la vera essenza del cantautorato esibendosi anche con la suggestiva “Smeraldo e catrame”, il brano arrangiato proprio da Roberto Costa, per poi passare il testimone ad Enrico Carso Alvisi, il fondatore del Progetto Emozione che porterà la musica di Roberto Carlos nella città natale di Enrico. Come ha infatti dichiarato Carso, Bologna è la città che lo ha visto nascere e crescere e che non smetterà mai di amare, e questa serata in musica sarà l’opportunità per tributare la sua città, oltre che le canzoni di Carlos. Un artista Roberto Carlos, scoperto dopo un viaggio in Brasile, da dove suo padre tornò con tre vinili dell’artista, ”Entrò in casa mia in questo modo, i gusti di mio padre combaciavano con i mei, con la nascita dei social ho approfondito l’artista, soprattutto con i live…Ho fatto mie le sue canzoni, trascrivendoli in italiano, con testi che ne mantengono il significato senza essere una traduzione letterale…sono brani che nascono in portoghese, e di cui ho fatto anche versioni in spagnolo….” Spiega Enrico parlando di ciò che ha fatto scaturire la sua passione per questo artista protagonista assoluto della serata di venerdì.

Il programma è già stato ben definito, come le luci, le scenografie, la scaletta, tutti aspetti che Enrico ha curato assieme a Fabio Fanuzzi il suo stretto collaboratore dal momento che  “progetto emozione” nasce assieme a lui.

Da non perdere poi, la speciale anteprima del duetto tra Enrico e Jurema De Candia, prima vocalist di Roberto Carlos , la quale ha piacevolmente accettato di duettare con Enrico registrando AMADA AMANTE, cantata in lingua castigliana, ossia in una lingua né di Enrico, né sua, dal momento che Jurema è, come Carlos, di madrelingua portoghese. Il master, realizzato da Carso a Bologna, da Jurema a Rio de Janeiro,  verrà pubblicato nel 2023 ma fra pochi giorni, il 13 gennaio, potremmo ascoltarlo in esclusiva presso il teatro Duse del capoluogo emiliano.

 

Sonia Bellin




sabato 31 dicembre 2022

INTERVISTA A DJ SKANK


 

 

Con un  brano intitolato  ARAGOSTE ecco partire il nuovo progetto di Alessandro Tosi, in arte  Dj Skank che dopo un periodo di assenza dai palchi ha deciso di ritornare sulle scene musicali  in veste solista, noi lo abbiamo intervistato per scoprire qualcosa in più su questo nuovo e curioso progetto…

 

 

Benvenuto Alessandro, iniziamo proprio da questa tua svolta artistico-musicale, come mai la scelta di svoltare verso il vintage anni ’90…?

 

Grazie Sonia per l’invito, il vintage anni 90 più che una scelta è il genere che più mi appartiene, quindi è stato abbastanza naturale comporre brani con quelle sonorità.

 

Tra le fonti di ispirazione per la tua formazione musicale hai ricordato batteristi come William Calhoun (Living Color), Jimmy Chamberlin (Smashing Pumpkins) e Stephen Perkins (Jane's Addiction)…che cosa ti hanno apportato queste realtà nel tuo approccio musicale..?

 

 Tutti i miei brani sono caratterizzati da una ritmica molto presente, dovuta anche dall’influenza che ho avuto musicisti. 

 

 

Il titolo scelto per il tuo nuovo singolo, “ARAGOSTE”,  è alquanto particolare e con scorci anche ironici… hai spiegato come nel brano poi si parli anche di stati d’animo controversi….

 

Il brano Aragoste confronta due momenti della mia vita, l’infanzia ed il presente, e ne sottolineo quello che ho perso è quello che non sono mai riuscito ad ottenere. 

 

Come definiresti il tuo genere musicale…?

 

Come molti cantautori/compositori non mi piace etichettare la mia musica, la definirei semplicemente Rock, andando per esclusione su tutti gli  altri generi.

 

Dal punto di vista linguistico “ARAGOSTE” adopera un linguaggio molto ricercato, tuttavia non ermetico e facilmente riconducibile a questa nuova ondata indie della musica italiana…Come reputi il panorama attuale musicale?

 

Attualmente ci sono molti artisti interessanti, ma noto un appiattimento delle composizioni musicali e nei testi, e spesso, a parer mio, risultano noiose e un po’ tutte uguali, ma è evidente che il grande pubblico li vuole così, quindi sono solo io che noto queste cose.

 

Questo non è il tuo primo singolo da solista e “ARAGOSTE fa parte di un progetto di cui Tich Toch è il singolo d’esordio…come intendi proseguire tale percorso…?

 

Nei prossimi mesi farò uscire altri 2 singoli per poi dare alla luce il mio primo lavoro completo a novembre 2023. Posso anticipare che il prossimo brano che pubblicherò sarà una rielaborazione di un musica composta da un musicista che ci ha lasciato qualche mese fa; a questo brano fu adattato un testo che fu interpretato, a distanza di qualche anno l’una dall’altra,  da due donne, due esponenti molto importanti della canzone italiana, ma non vi dirò altro, sarà una sorpresa. 

 

 

 Sonia Bellin




venerdì 30 dicembre 2022

“POSSO FIDARMI DI TE” E’ IL SINGOLO D‘ESORDIO DI KIARA


 

Un brano nato da un’esperienza reale e vissuta dall’artista, “Posso fidami di te” è il primissimo singolo di Kiara, al secolo Chiara Cipriotto, giovanissima cantante e interprete appassionata di canto e di musica. A soli 15 anni infatti , Chiara ha già preso parte a tantissimi concorsi, tra cui vale la pena di ricordare sicuramente Castrocaro, Il Cantagiro, Euro Pop Music Vision, Je so pazzo e Sanremo Junior. Quest’ultimo in particolare -come ha piacevolmente raccontato l’artista durante una recente intervista- ha rappresentato per lei un passo molto importante per la sua gavetta, dove ha avuto modo di confrontarsi con il pubblico e, naturalmente anche con gli addetti ai lavori del mondo discografico, oltre che con gli altri colleghi artisti. Conoscere persone che nutrono la sua stessa passione e che, come lei, coltivano un interesse artistico, è stato per Chiara molto formativo, permettendole di raccogliere il meglio da ognuno, confrontandolo con il proprio apporto musicale e dando così forma pian piano, alla sua identità personale, la quale poi, di conseguenza, si riflette sulle sue canzoni di cui, “Posso fidarmi di te” ne rappresenta il debutto.

Un debutto che vede la collaborazione del produttore della PMS Studio Raffaele Montanari, autore del primo singolo di Kiara assieme al cantautore Gianluca La Rosa. A soli 9 anni infatti, la piccola Chiara sollecitata dal padre, ha iniziato a gareggiare in un concorso nel suo piccolo paese, vincendo. In questo concorso ha conosciuto la sua attuale vocal coach, Susanna Zanellato, la quale risulta una figura determinante bel percorso della giovane cantante e che le ha permesso poi, di iniziare a collaborare con la Pms.

Disponibile in tutti i digital stores, “Posso fidarmi di te” è un brano che tratta uno dei valori più importanti nella vita delle persone, ovvero l’amicizia: un sentimento che cresce con il tempo, rinvigorito dalla fiducia e che porta ad una persona, a legarsi ad un’altra, per mezzo di un legame indissolubile, a volte più forte dell’amore stesso, ma in ogni caso, meno fragile.

 Il primo singolo di Kiara  parla proprio del rapporto che l'artista ha con una sua grande amica, persona molto importante che l'ha sempre salvata nei momenti più bui, come scritto nel testo: nel brano si susseguono infatti momenti diversi che sprigionano emozioni differenti, dove tra risate e momenti passati, le ragazze si ritrovano a crescere insieme e a sconfiggere tutti gli ostacoli che la vita può proporre.

 

Sonia Bellin



 

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lunedì 5 dicembre 2022

IL NUOVO SINGOLO DI ALEXEEVNA LANCIA UN MESSAGGIO DI CORAGGIO A TUTTE LE DONNE

 Pochi giorni fa era la giornata nazionale contro la violenza sulle donne, tuttavia l’uscita del nuovo singolo di Alexeevna  arriva ancora prima…anzi, la storia che racconta nasce in realtà molti anni fa e soltanto ora, Marianna- questo il vero nome della cantante – ha trovato il coraggio di raccontarla. Perché a volte è proprio questo che manca alle donne, il coraggio di raccontare, di ammettere a se stesse che qualcosa non sta andando come dovrebbe, che c’è un modo di vedere le cose e di interpretarle sbagliato, come lo steso modo di amare e di sentirsi amate. L’amore non è violenza, non è un pretesto per scagliare rabbia o sensi di colpa contro chi ti è vicino. L’amore è condivisione, voglia di stare assieme, bisogno di sentirsi al sicuro!

 

L’amore raccontato in “Lontana da te”, il nuovo singolo di Alexeevna riporta la storia di una donna tradita dal suo uomo in molti aspetti. Tradita perché questo uomo aveva un’altra donna, ma tradita anche nell’aspetto morale e psicologico, dal momento che quest’uomo ha osato alzare le mani contro di eli. Mani che avrebbero dovuto proteggerla e rassicurala, usando le spalle come supporto ai momenti di difficoltà e di incertezza e che invece, hanno leso un viso innocente, intriso di lacrime e di dolore, che hanno soffocato un’anima tradita e sconfitta. Ma la vera sconfitta è quando si cade nella trappola tesa da una mente vorace ed egoista che non lascia scampo ai ripensamenti. Le donne sono fatte per lottare e soprattutto per decidere di se stesse, per capire che è possibile  scegliere. In “lontana da te” la protagonista fa una scelta che le ha salvato la vita: ha scelto di allontanarsi da chi le faceva del male.

 

L’invito di Alexeevna e il messaggio che racchiude il senso del brano è proprio questo, quello di aiutare le donne che hanno subito abusi di questo tipo, a prendere in mano la propria vita e di cambiare, dando una nuova possibilità a se stesse. Un modo per dire no alla violenza è proprio questo. Ribellarsi e avere consapevolezza che si può cambiare e riprendersi la propria serenità di donna ma soprattutto il proprio amore per se stesse, la propria dignità che nessuno, mai, può annientare!

 

Sonia Bellin





“ARAGOSTE “ E’ IL TITOLO DEL NUOVO SINGOLO DI DJ SKANK!

 


 

Alessandro Tosi, al secolo Dj Skank, nasce a Roma nel 1973. Polistrumentista attivo sulla scena capitolina in varie formazioni, e sulla scena nazionale come turnista Dopo un periodo di assenza dai palchi torna ora in veste solista componendo brani che ripropongono il sapore vintage del rock anni ’90.

 

Di questa nuova fase artistica, dove Skark è ora vocalist di composizioni originali e brani inediti,  Tich Toch è stato  il suo singolo d’esordio, dove l’artista ha proposto fin da subito una rielaborazione delle sonorità anni ’90 alla luce delle nuove sfide estetiche proposte dalle tendenze musicali degli ultimi decenni, una conciliazione fra lo stile energico del periodo post-grunge e la riflessività della tradizione cantautorale. Messosi alla ricerca di un’ibridazione fra grinta ed emotività il progetto solistico di Alessandro Tosi propone un’esoterica estrinsecazione di aspetti introspettivi senza mai rinunciare ad un’esplicita ironia. Il nuovo singolo ”Aragoste” decreta in modo ufficiale questa idea di sana ironia riflessa in aneddoti giustapposti in maniera appositamente equivoca, creando nell’ascoltatore un senso di distacco dall’argomento principale, senza per questo distogliere l’attenzione dal tema principale del brano.

Con questo suo ritorno in particolare, il cantautore fa riemergere quel sound anni’90 che il rock, il quale,  assieme all’elettronica plasma in modo elegante la ritmica, mantenendo un corredo acustico ricco di richiami musicali diversificati. Tra questi,  spiccano band che sul finire degli anni ’90 hanno lasciato un’ impronta indelebile nel rock più alternativo, primi fra tutti i Franz Ferdinand che con il loro approccio disincantato nel fare musica, ritraggono immagini dai diversa provenienza rock-alternative, inclusi gli aspetti più nascosti e più vintage di quel filone rock. E a proposito di vintage, come non accorgersi di quelle atmosfere dark che a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 hanno puntellato il rock di impressioni sonore fascinose, imprimendo nuovi sguardi al panorama musicale di quel periodo…? Ecco che realtà come i Cult sembrano guidare una qualche linea compositiva di questo nuovo ed entusiasmante progetto solista di Alessandro, portando il rock italiano ad un nuovo punto di  partenza, verso cui dirigere nuovi orizzonti sonori e simbolici in cui l’introspezione sia la chiave di volta per attingere ad un nuovo approccio musicale.

 

Sonia Bellin