venerdì 27 maggio 2022

 



 

Si intitola LIBERI e si tratta del nuovo singolo, presto in tutte le emittenti radio, di Diego Polli, cantautore, chitarrista e bassista  nato a Bolzano il 13/07/1979. Dopo aver collaborato con diverse band, nel 2019 Diego decide di dar vita ad un album interamente autoprodotto con otto inediti tutti in lingua italiana e arrangiati da assieme all’amico e chitarrista David Altieri il cui contributo, come ha dichiarato lo stesso Diego,  è stato fondamentale alla formazione dell’album stesso.” David non si è solo limitato suonare  il suo amato  strumento a 6 corde ma si è occupato di arrangiare la parte di piano, synth e gli arrangiamenti orchestrali di tutte le canzoni dell’album."

Afferma Diego che non dimentica l'altro compagno di viaggio, il batterista Rino Cavalli da oltre 20 anni presente sulla scena locale ed internazionale. Insegnante di batteria a Bolzano presso il Cesfor – Centro Studi e Formazione, Rino nel corso degli anni, ha consolidato collaborazioni artistiche e didattiche sia sul territorio locale, sia su quello internazionale.

 Insomma una vera squadra che insieme, ha reso possibile la realizzazione di un album, il cui singolo scelto per presentarlo, è quello che nei prossimi gironi sentiremo in radio, ovvero “LIBERI”, uno sfogo contro tutto quello che ci impedisce di essere noi stessi, intrappolandoci in ideali fittizi, tesi solo a imprigionare il nostro Io

E’ facile criticare qualcuno, nel momento in cui si è dall’altra parte, lontani da ciò che possiamo guardare perché non lo stiamo vivendo sulla nostra pelle, ma solo come spettatori passivi. E’ ancora più facile giudicare ed emettere vuote sentenze solo per sentirsi migliori, quando il giudizio di certo non spetta a noi, e quando dovremmo utilizzare quel tempo speso a parlare, per realizzare qualcosa. Eppure esistono persone le cui fauci tendono ad essere mostrate per manipolare con il solo uso della parola, chi sta loro intorno: “pensi a fare cambiamenti ma poi menti sai manipolare menti le tue semplici risposte ben nascoste mascherate da supposte”  canta Diego Polli nel brano, con una veemenza tale, da lasciare l’ascoltatore risoluto e convinto della necessità di voltare le spalle a chi blocca il nostro progresso.

La libertà ha il suo prezzo, certo, ma non possiamo essere schiavi di un’attitudine sbagliata derivata dall’invidia o dalla noia. Dobbiamo reagire e, se le parole non bastono, ecco la musica giusta, un rock scabroso di quelli che non risparmiano nessuno: grezzo, puro, LIBERO, un rock che trae ispirazione dalle emozioni dirette e dalla consapevolezza che possiamo dare filo da torcere a chi  si sente padrone delle nostre vite.

 

Sonia Bellin

Nessun commento:

Posta un commento