Diamo il benvenuto a Lucia Spezzano, scrittrice di
origine calabrese, la quale collabora con diverse case editrici, sia in
Italia che all'estero, e che in questi giorni sta promuovendo i due nuovi
libri in uscita, ovvero "Cuntami na romanza, la Fiaba
di Pompagranita" e "L’Orsetto Tuttovaben e la
Gallina Scopaviola"...
Benvenuta cara Lucia, allora iniziamo partendo proprio da
queste due nuove uscite imminenti, la prima delle quali, "Cuntami na
romanza, la Fiaba di Pompagranita" è una fiaba molto antica,
tramandata da secoli e che tu hai appositamente scritto, perché non venga
dimenticata...
Pompagranita
è una fiaba molto antica, ricca di significati, tramandata oralmente da
generazione in generazione, quando nelle famiglie c’era ancora la buona
abitudine di riunirsi alla sera davanti al focolare domestico; ci si ritrovava
dopo una faticosa giornata di lavoro per chiacchierare, raccontare e ascoltare,
davanti alla fiamma di un camino, nelle fredde sere invernali, oppure
sull'uscio di casa, nelle calde serate estive.
C’era
tanto calore umano e ai bambini si raccontavano le "romanze", storie
fantastiche e fiabe che erano e sono veri e propri patrimoni culturali.
Sin da
piccina, i miei genitori e la mia cara sorella più grande Tommasina, che
ricordo con immenso amore, mi hanno raccontato tantissime "romanze";
specie quando era ora di mangiare, chiedevo sempre di poter ascoltare una
fiaba; sicuramente Pompagranita era e rimane la mia preferita, non mi stancavo
mai di ascoltarla!
Ho deciso
di scriverla affinché possa essere raccontata ancora e non vada mai
dimenticata! E’ una fiaba della tradizione calabrese, oltre al lato fantastico
presenta anche una ricchezza di contenuti, spunti e chiavi di lettura che
rimandano a usi, costumi e saggezze antiche!
Passiamo ora all'altro libro, il cui titolo riporta
"L’Orsetto Tuttovaben e la Gallina Scopaviola"..., una favola sui
valori della famiglia e su come questi siano fondamentali per tenere unito
un legame di coppia, qualunque sia il
sentimento che lega le due persone, valori oggi forse
dimenticati ma anche diventano imprescindibili da serbare...
Possiamo
dire che è una favola per piccini, ma sarebbe utile che la leggessero anche i
"grandini", fidanzati e sposi; racconta le incomprensioni che
inevitabilmente si creano nella vita di coppia, attraverso gli avvenimenti di
due simpatici personaggi con caratteri estremamente diversi, come l’Orsetto
Tuttovaben e la Gallinetta Scopaviola; con le loro vicissitudini faranno
riflettere i lettori su come superare, con un pizzico di ironia, le difficoltà
e le monotonie della quotidianità. E’ una favola che trasmette allegria, ma che
attraverso i profondi disagi dei personaggi ci fa capire che nella vita di
coppia ci vuole tanta, tanta, tanta pazienza, cercando di andare oltre le
apparenze e di superare, con umiltà e buona volontà, i problemi che
inevitabilmente si creano nella vita di tutti i giorni.
L'Orsetto
e la Gallinetta vivono una bellissima storia d'amore e di affetto, ma
incomprensioni, gelosie, sospetti e dispetti prendendo il sopravvento.
E' una
favola coinvolgente, umoristica, con personaggi surreali che parlano di fatti
molto reali.
Il libro
è stato illustrato dal celebre Maestro del fumetto Antonio Terenghi che ha
apprezzato tantissimo il mio racconto tanto da realizzare delle splendide e
coloratissime tavole, ricche di particolari.
A breve
uscirà una nuova edizione, dedicata agli Orsi, per conoscerli, proteggerli
ed
aiutarli, con l'aggiunta di tre disegni realizzati appositamente
dall’illustratore Piero Tonin.
Parlando ora in generale dei tuoi libri, ricordiamo ai
lettori come questi siano stati tradotti in varie lingue, dando quindi
testimonianza di come il tuo successo non sia riconducibile soltanto
all'Italia, ma abbia anche un incontro internazionale, aspetto che lega il
tuo curriculum artistico a diversi argomenti e ambiti raccontati poi nei
tuoi libri....
Far
leggere i miei libri, in Italia ma anche all'estero, è sempre stato un mio
sogno.
Il mio
percorso, d'altronde, è iniziato proprio con la pubblicazione della versione
bilingue, Italiano Tedesco, del mio primo libro, “Tredici Favole da
Raccontare”, stampato in duemila copie, vendute tutte in breve tempo.
Ciò mi ha
dato molta fiducia e mi ha portato a contattare addirittura il grande Jacovitti
e successivamente anche altri noti Fumettisti italiani, che hanno accettato di
illustrare i miei libri.
“Tredici
Favole da Raccontare” e “La Cascina dei Gobbi” sono stati tradotti in spagnolo
e, in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione di Bogotà, vengono
distribuiti, con kit scolastici, ai bambini senza risorse di alcune scuole
della Colombia e di alcuni villaggi dell'Amazzonia.
Inoltre,
tre delle Tredici Favole, unitamente al libro “Piumetta Pettirosso Coraggioso”
sono stati tradotti in Inglese ed anche in Esperanto, una lingua che mi ha
sempre affascinata, perché si propone di promuovere la pace tra i popoli
eliminando i nazionalismi.
Recentemente
“Cuntami na Romanza, la Fiaba di Pompagranita”, ad un anno dalla sua
pubblicazione, è stato tradotto in albanese e pubblicato in Albania, con il
contributo dell'Istituto Italiano di Cultura a Tirana. Il volume è stato
presentato alla Fiera del Libro di Tirana e viene letto e studiato in diverse
scuole dell’Albania. Che dire! Sono molto orgogliosa di questi apprezzamenti
che superano i confini della nostra bellissima Italia.
Straordinario e interessante è il rapporto che ha la tua
scrittura con il mondo del fumetto...ti va di raccontare questo aneddoto
ai lettori?
Sin da
piccina sono sempre stata attratta dai fumetti; mi piacevano e mi piacciono
ancora, soprattutto i fumetti Disney e quelli dei grandi disegnatori italiani,
come Jacovitti.
Ho sempre
avuto una grande fantasia, alimentata dalle bellissime fiabe e “romanze” che ho
ascoltato sin da piccolissima e successivamente dalle letture; tutto ciò mi
portava a creare e inventare storie tutte mie.
Le
illustrazioni del mio libro “Tredici Favole da Raccontare”, realizzati da
Jacovitti, che ha illustrato grandi classici come “Pinocchio”, “Alice nel Paese
delle Meraviglie” ed “Il Flauto Magico”, è stato per me un grandissimo
traguardo; Jacovitti, nonostante i suoi numerosissimi impegni, mi ha dato
ascolto, ha letto le mie favole che sono piaciute tantissimo sia a lui che a
sua moglie Floriana Iodice, tanto da decidere di illustrarle.
Recentemente hai pubblicato un libro tradotto in albanese,
il quale reca il contributo del Ministero italiano degli affari
esteri...Ti va di parlare di questa tua iniziativa interculturale...?
La Fiaba
di Pompagranita ha diversi punti di contatto con la fiaba di Raperonzolo
dei Fratelli Grimm, pur essendo sostanzialmente diversa; è una fiaba della
tradizione e della cultura popolare calabrese, in particolare di alcuni paesi
italo albanesi dell'Alto Jonico Cosentino; di conseguenza era ed è
molto collegata con la cultura albanese; anche per questo, probabilmente, il
destino ha voluto che fosse tradotta e pubblicata in Albania, tramite il
supporto dell’Istituto Italiano di Cultura a Tirana.
Gli
Istituti Italiani di Cultura nel mondo sono impegnati a promuovere all'estero
la cultura del nostro paese; Il libro “Cuntami na romanza, la Fiaba di
Pompagranita” ha partecipato ad un bando di concorso promosso proprio
dall'Istituto Italiano di Cultura a Tirana; dopo un'attenta selezione è stato
scelto per essere tradotto e pubblicato da una Casa Editrice di Tirana, con il
contributo del Ministero Italiano degli Affari Esteri.
Sono
fiera di essere un’autrice italiana apprezzata anche all’estero e soprattutto
sono felicissima che i miei libri vadano nelle scuole, non solo italiane.
Prima di salutarci, ti chiedo se ci sono in programma per
questo 2025 altre iniziative o pubblicazioni...
Ci sono
diversi progetti e nuove favole. Se vorrai ne parleremo volentieri,
dettagliatamente, non appena si concretizzeranno.
Un grazie
immenso a te Sonia per questa bellissima intervista e un caro saluto a tutti i
lettori. Ad maiora!
Intervista a cura di Sonia Bellin