sabato 2 luglio 2022

“TAIPAZ VS POTERI FORTI”: L’EP DI ESORDIO DI UN ARTISTA TRASVERSALE

 


 

 

 

Ritmiche originali, suoni ispirati da luoghi lontani, odori che ci fanno respirare un vento caldo e passionale….sono tanti  e  diversi gli angoli perlustrati da Taipaz (Paz Pugliese), artista nato  a Miramar in Argentina il 13 Febbraio 1994, ma cresciuto in Italia.

Tuttavia la cultura latina, fin dal nome di battesimo, ha sempre fatto parte del cantautore che, fin da piccolo si è appassionato a suoni e danze di culture diverse, immergendosi in mondi diversificati che hanno stimolato in lui immagini e sonorità che poi ha cominciato a riversare in musica.

 

Tra viaggi e studio, dal 2019 con Lorenzo Brighi, Taipaz inizia a cercare un modo per tradurre gli stimoli di musiche lontane in una forma più personale e sperimentale, tra ritmi afro e afro-latin, armonie jazz, sincopi, qualche cassa dritta e spunti da cantautore.

 

Taipaz VS Poteri forti è il primo EP della band, pensato tra Bologna, Rimini e Pennabilli, grazie al contributo di Lorenzo Brighi (chitarra) e Mattia di Marco (batteria) negli arrangiamenti. I "Poteri Forti" sono oligarchi ed oligarchie del suono di qualità, membri più o meno variabili della band in una formazione fluida in base alla situazione.

I testi proposti da Taipaz abbracciano culture di provenienza diversa, fuse proprio come i suoni che si disperdono per unirsi in unicum sonoro di rara bellezza. Il ritmo che ne scaturisce è un ritmo poliforme, capace di toccare gli angoli più remoti della mente e facendo muovere ogni singola parte del nostro corpo.  immersi in un viaggio che non è solo esteriore, ma soprattutto interiore, la musica di è una ricerca costante alla scoperta di sé, dei propri limiti e delle proprie possibilità. E a proposito di questo ecco il brano MURI, uno dei 5 pezzi che compongo l’Ep Taipaz VS Poteri forti e che, già a partire dal titolo, ci fa intuire la portata simbolica delle parole frapposte dall’artista: quei muri sono le nostre stesse certezze, salde e forti in grado di farci sentire padroni di noi stessi, ma al contempo, rappresentano anche il nostro affossarsi su abitudini sbagliate, su pensieri fittizi che non sono in realtà, il frutto delle nostre opinioni.

Quei Muri sono gli ostacoli che impediscono al nostro vero Io di fuoriuscire da dentro di noi, sono delle barriere che ci auto- costruiamo inconsapevoli delle nostre possibilità: Dietro ogni storia c'è un cuore che batte, Son pochi gli scorci se chiudi le porte sul mondo” canta Taipaz combattendo con la sola forza della parole contro ogni remora ingiustificata.

Appare incontrovertibile il fascino della musica di Taipaz, immersa in un mondo alternativo, dove non esistono confini di genere o di stile e dove ogni singolo elemento, diventa un pretesto per ispirare la propria arte. I suoni prendono una forma leggiadra, perseguendo ritmi ora afro-latini, ora più jazz, per poi sconfinare nel blues….per non parlare delle immagini che tali suoni immettono in noi: un caleidoscopio di colori che riveste la più grande  bandiera mai vista, in cui ogni popolo può esprimere la sua lingua, la sua cultura, arricchendo la musica e lasciandola circolare in modo libero, senza alcun limite….

 

 

Sonia Bellin

 

 https://fanlink.to/taipazvspoteriforti

 


 


 

 

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