martedì 28 giugno 2022

INTERVISTA A DIEGO POLLI

 


 

Dopo la pubblicazione del videoclip ufficiale su You Tube, LIBERI è ora finalmente

disponibile in tutti i digital store; abbiamo incontrato Diego Polli per farci raccontare tutto

sul brano e sull’album che lo anticipa…

Benvenuto Diego, innanzitutto presentiamo te e la tua squadra al pubblico che ci segue, e

di come tutto ha permesso la realizzazione di un progetto che parte proprio dal singolo

LIBERI….

 

 

Buongiorno a voi!! Mi chiamo Diego Polli sono un musicista bolzanino (chitarrista

cantante bassista) in attività dal 1996.

Da un pò di tempo avevo in mente di provare a produrre un album alternative rock

in italiano, richiamando quelle sonorità americane tipiche nel degli anni 90/2000 ed

approfittando del Lockdown, ho cominciato a scrivere riff e testi registrando delle

demo a casa nel mio minimale home recording studio (se vogliamo chiamarlo

cosi essendo in realtà una soffitta di 20 metri ubicata sopra il mio appartamento)

In quel periodo già collaboravo con David Altieri in una pop-rock cover-band ed in

un progetto acustico, suonando in vari locali del Trentino Alto Adige.

Come detto con il Lockdown ci siamo trovati tutti a suonare a casa e così ho

cominciato a produrre l’album “liberi” pensando di coinvolgere David nella

scrittura dell’album stesso.

Mentre producevamo l’album io e David ci siamo resi conto di avere bisogno di

curare ulteriormente la sezione ritmica e, visto che, proprio prima del Lockdown,

David suonava in una band Hard Rock con il batterista Rino Cavalli - che io

conoscevo già in quanto avevo condiviso con lui negli anni un paio di palchi- lo

abbiamo contattato e coinvolto per appunto registrare le batteria degli 8 brani.

Quindi è tutto partito per “gioco” e man mano è diventato in tutto per tutto, un

progetto musicale ed anche se distanza avevamo creato una Band.

 

 

 

Il brano LIBERI ha un genere che potremmo definire hard rock, questo però non è il solo

stile presente nell’album che hai autoprodotto e di cui LIBERI è il singolo che lo anticipa….

 

In realtà tutti gli 8 brani hanno lo stesso stile. La sonorità dell’hard rock e del

alternative rock è presente anche nelle ballads (che nell’album sono 4), e quindi

esiste un unico filo conduttore che lega gli 8 brani caratterizzati da una sonorità

unica e ben riconoscibile. C’è un’ identità sonora ben definita nell’album, anche se

tra di loro i brani a livello di stile possono sembrare all’ascoltatore molto diversi tra

loro.

 

LIBERI, come anche gli altri brani che compongono il disco, è scritto in lingua italiana,

una scelta che potremmo dire, esula da quello che potrebbe aspettarsi chi segue un

genere rock come il vostro….

 

L’intento era proprio quello. Se avessi composto i brani in lingua inglese non

sarebbero stati …diciamo cosi originali, quanto in italiano. Alla fine non ho

inventato nulla di nuovo ho solo composto le canzoni ricercando una sonorità hard

rock presente in tantissime band americane come Creed, Nickelback, Theory of a

Deadman, etc, scrivendo però i testi e cantando in italiano.

Nel panorama musicale nostrano l’Hard Rock o il Metal in generale viene definito un

genere per pochi, un genere di nicchia, in quanto molto lontano dalla musica

commerciale tanto amata dagli italiani e dalle radio nazionali.

 

 

Sempre soffermandoci sul testo del brano e sull’espressività in esso contenuta, risalta in

piena luce… una voglia di scagliarsi contro un determinato tipo di persone…

Si tratta di un brano che trae ispirazione da vicissitudini realmente vissute….?

 

Una decina di anni fa ho attraversato un periodo molto difficile allontanando e

perdendo molte persone che al tempo mi stavano affianco.

Dopo diversi anni sono riuscito a riprendermi e sono cambiato radicalmente.

Nonostante questo alcune persone continuano a parlare di me come se fossi ancora

la persona di prima, continuando a giudicarmi e a parlare male di me.

Queste persone le compatisco, visto che loro stessi non possono cambiare, non

ne hanno la capacità, non ne hanno la forza e mai avranno l’umiltà di mettersi in

discussione, danno per scontato che nessuno possa cambiare, e quindi giudicano

e parlando di cose che non hanno mai vissuto sulla loro pelle.

Liberi è dedicata proprio a loro a tutti quelli che continuano a puntarmi il dito contro

per via del passato e non considerano e guardano la persona che sono oggi.

Purtroppo di gente così ignorante è pieno il mondo, e Liberi è un chiaro sfogo, è

una dedica a tutti loro.

 

Prima di salutarci, qualche anticipazione sui progetti futuri, avete dei live in programma,

qualche altro singolo da estrapolare dall’album…?

 

Adesso ci stiamo occupando di tutta la promozione e distribuzione dell’album;

album che verrà pubblicato che verso fine giugno/primi di luglio, dopo di che lo

presenteremo ufficialmente con un live qui in Alto Adige, e organizzeremo altre

date questo autunno-inverno.

 

Sonia Bellin



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